Formula 1: Ecclestone ancora a caccia di nuovi circuiti

Bernie Ecclestone non demorde

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    Formula 1: Ecclestone ancora a caccia di nuovi circuiti

    Si è concluso ormai da una settimana il gran premio di Monaco, l’appuntamento più glamour della stagione, e di nuovo si torna a parlare di quello più spettacolare, o almeno di quello che potrebbe diventarlo. Sappiamo bene che a Bernie Ecclestone piacciono le sfide e che ogni anno è alla ricerca dei luoghi più originali dove far sbarcare il Circus e attirare il maggior numero di spettatori possibili. Finora la tappa più suggestiva rimane sicuramente Singapore, dove a fine settembre team e piloti si daranno battaglia sul circuito cittadino della perla asiatica illuminato a giorno.NEW YORK, NEW YORK. A rubare lo scettro di gran premio da cartolina potrebbero essere gli americani. A inizio maggio si era infatti parlato di un progetto per far tornare la F1 negli Stati Uniti… niente meno che a New York! Certo, vedere sfrecciare le monoposto ai piedi dello skyline più mozzafiato del pianeta non avrebbe rivali, ma la prima proposta di ospitare la F1 a Jersey City (New Jersey), all’interno del Liberty State Park, è stata subito boicottata dagli ecologisti della zona. Ma il buon Bernie non si arrende e pare che lo stato di New York sia ancora tra i possibili candidati.

    MONTICELLO MOTOR CLUB. La nuova meta proposta sarebbe il Monticello Motor Club, situato ai piedi delle Catskill Mountains, a 90 minuti da Manhattan. Il magazine americano Autoweek, ha pubblicato una lettera scritta da Ari Strauss, il presidente del Monticello Motor Club, che riportava di un incontro con Mr Ecclestone, al quale avrebbe partecipato anche Hermann Tilke, architetto del circuito, e in cui si sono discussi i termini per un accordo decennale per ospitare il gran premio degli Stati Uniti. “Tilke ha confermato che il tracciato di Monticello, grazie ad alcuni ampliamenti e piccole modifiche, sarebbe una location ideale” ha dichiarato Strauss. Ma nonostante il forte desiderio espresso da Ecclestone, Strauss ha confermato che il Monticello Motor Club per il momento rimane concentrato sulle sue attività principali.Assicurarsi un gran premio di F1 è come vincere le Olimpiadi. La competizione è agguerrita e per ora non c’è alcun accordo firmato, anche se la prospettiva è decisamente eccitante”. Il circuito di Monticello è lungo poco più di 6 chilometri e mezzo e conta 22 curve.

    GP DI ROMA. Nel frattempo Jean Todt, nuovo presidente FIA, è intervenuto a Como, nel corso dell’appuntamento annuale sulla sicurezza e la mobilità, e tra riduzioni dei consumi, sponsor e regolamento, ha parlato anche del gran premio d’Italia, smorzando gli entusiasmi dei tifosi ed escludendo al momento la possibilità che il nostro paese ospiti due appuntamenti, dopo che a Roma sentivano già rombare i motori nel mezzo dei Fori.

    Foto: autox4u.com