Formula 1, Ferrari: cambia il reparto motori! Mattiacci: “Mai cercato Newey”

Formula 1: cambia il reparto motori della Ferrari con Mattiacci che vuole aumentare le sinergie con i telaisti

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    Formula 1, Ferrari: cambia il reparto motori! Mattiacci: “Mai cercato Newey”

    Marco Mattiacci, sulla spinta del presidente della Ferrari Luca di Montezemolo, sta iniziando a mettere la propria impronta sul team di Formula 1. Le prime mosse riguardano l’organizzazione interna del lavoro e prendono in considerazione una delle note più dolenti della stagione 2014: la power unit. Come riportato su Omnicorse, i ruoli all’interno del reparto motori di Maranello stanno per essere ridisegnati mentre il direttore tecnico James Allison è già al lavoro full time sulla macchina del 2015. Tant’è che non lo si è neppure presentato al GP del Canada e farà altrettanto con quello d’Austria.

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    Andy Cowell, responsabile delle powertrains Mercedes, ha rifiutato l’offerta della Ferrari. A capo del gruppo resta Luca Marmorini che pare essere uscito sano e salvo dalle ire del presidente per il flop del nuovo V6 turbo. L’idea è quella di modernizzare l’organizzazione del lavoro cercando parallelamente di valorizzare le risorse interne: Enrico Gualtieri è già da due mesi il responsabile dell’affidabilità e seguirà la crescita della power unit del 2015 mentre Guido de Paola è divenuto capo progettazione e sperimentazione. A Lorenzo Sassi toccherà il compito di gestire gli sviluppi del motore di quest’anno. L’idea è quella di sfruttare al meglio le sinergie tra motoristi e telaisti potendo beneficiare di rapporti molto ravvicinati all’interno della stessa struttura. Proprio come ha già fatto la Mercedes e come, incredibilmente, non è riuscita a fare la Ferrari.

    Mattiacci: “Mai cercato Newey”

    Curioso che questa dichiarazione, rilasciata da Mattiacci ad Autosport, arrivi dopo che Adrian Newey ha ufficializzato il rinnovo della collaborazione con la Red Bull. Ma tant’è:“Non sono deluso nel sapere questa notizia. Non abbiamo mai contattato Adrian quindi per noi va bene che lui continui a lavorare con la Red Bull”. Qualcuno, in verità, consiglia al team principal della Ferrari di chiamare tra i suoi un uomo d’esperienza come Ross Brawn. Il britannico, però, avrebbe ancora dei vincoli con la Mercedes che non vuole regalare un pezzo da novanta alla concorrenza. L’altro nome caldo è quello di Bob Bell, già contattato in precedenza da Domenicali. Ma su di lui sta arrivando anche la McLaren-Honda…

    Briatore consiglia: “Ferrari deve emigrare in Inghilterra”

    A volte i migliori consigli arrivano da chi ha poco o nulla da guadagnarci nel darli. E’ il caso di Flavio Briatore che, intervistato nel programma radio Mix24, ha parlato anche di Ferrari:“Vedo una crisi profonda e sostituire Domenicali è servito a poco visto che il problema è nella macchina. Secondo me il centro di sviluppo andrebbe spostato in Inghilterra dato che Maranello non è di certo il fulcro dell’universo tecnologico. Andrebbe rivista anche l’organizzazione ma va detto che i migliori tecnici non vogliono venire a lavorare in Italia”, è stato il commento del geometra di Cuneo.

    Alonso:”Quest’anno possiamo ancora vincere”

    Nonostante i risultati siano deprimenti, l’exploit della Red Bull in Canada dà qualche barlume di speranza a Fernando Alonso che si pone come obiettivo stagionale quello di portare almeno una volta la F14 T sul gradino più alto del podio:“Abbiamo visto che tutto può succedere. Nessuno pensava che una Red Bull avrebbe vinto se si pensa a dove erano dopo i test invernali. Il meteo, una safety car o altri elementi possono far cambiare le cose e mi fanno dire che può ancora succedere di tutto quest’anno”. E’ dal 1993 che non si ha una stagione senza almeno un successo della Ferrari. Possibile quella che doveva essere della riscossa si riveli addirittura la più nera degli ultimi vent’anni?