Formula 1, Ferrari: ricorso respinto

Sentenza del tribunale di Parigi sull'azione legale della Ferrari nei confronti della Federazione

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    Nulla di fatto. Se è andata a segno l’azione mediatica di commentare in anteprima i nomi dei nuovi team che prenderanno parte al mondiale 2010 di Formula 1, non si può dire altrettanto per l’azione legale nei confronti della Federazione. Respinta!

    FERRARI. Con la speranza di far rinsavire Mosley, la Ferrari ha portato immediatamente in tribunale la Federazione accusandola di mancato rispetto degli accordi presi. Secondo il nuovo Patto della Concordia, infatti, i team di F1 avrebbero diritto di veto nei confronti dei nuovi regolamenti introdotti dalla FIA. Diritto di veto che non sarebbe stato preso in considerazione sulla delicata questione del budget cap.

    FIA. Max Mosley era convinto di spuntarla. Innanzitutto puntando sul fatto che la vicenda non deve essere discussa in un tribunale civile poiché prettamente sportiva. In secondo luogo, facendo notare che la Ferrari avrebbe dovuto esercitare il suo veto durante il Consiglio Mondiale dello scorso 29 aprile e non successivamente. A quest’ultimo punto, il Cavallino ha replicato sostenendo di essersi presentata allora solo come rappresentante della Commissione F1 e non come Ferrari ma non è servito.

    SCHUMACHER SI PRONUNCIA. Da Maranello incassano, però, non si danno per vinti e tirano fuori dalla naftalina anche Schumacher come testimonial. ?Sono completamente d?accordo col mio team – ha dichiarato il tedesco – La Ferrari e’ molto importante per la F1, perché senza la Ferrari il campionato sarebbe una competizione di seconda classe. Ci vuole un accordo che renda possibile la partecipazione della Scuderia. Per me e’ inimmaginabile una F1 senza la Ferrari” ha concluso il settevolte iridato.