Formula 1: Ferrari scippa capo-tecnico alla McLaren

Formula 1: il capo tecnico McLaren lascia il team di Woking dopo 17 anni di collaborazione

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    Formula 1: Ferrari scippa capo-tecnico alla McLaren

    Stefano Domenicali, capo della gestione sportiva Ferrari, sarà anche criticabile per alcuni risultati in pista ma non si può negare che ce la stia mettendo tutta per rendere il proprio gruppo sempre più forte. Nella scorsa estate ha preso il fenomeno delle Asturie Fernando Alonso sistemando con un dei talenti più quotati in circolazione la situazione piloti. Durante la stagione 2010, poi, ha ingaggiato alcuni tecnici provenienti da altre squadra con il preciso intento di sviluppare la monoposto al meglio. Ultimo acquisto in ordine di tempo, pare sia quello del capo degli ingegneri McLaren: Mr. Pat Fry.

    FERRARI. Siamo nel campo delle indiscrezioni ma, stando all’autorevole testata inglese motorsport.com, i dubbi sarebbero pochissimi. Dopo aver ingaggiato il tecnico Toyota tra gli inventori dell’idea del doppio diffusore. la Ferrari sembra abbia preso uno dei tecnici più esperti e capaci dell’intera Formula 1. Trattasi dell’uomo McLaren Pat Fry, uno dei papà della MP4-25 e profondo conoscitore, tra le tante cose, dello stupefacente sistema F-Duct. Il dato di fatto è che l’ingegnere inglese ha lasciato Woking a metà maggio per una “destinazione sconosciuta”. Il resto sono solo speculazioni. Ma fonti credibili dicono che a breve sarà sul libro paga di Maranello per la costruzione della Ferrari del 2011.

    PAT FRY. In McLaren dal 1993, Pat Fry ha svolto per molti anni il ruolo di ingegnere di macchina (prima per Mika Hakkinen e poi per David Coulthard). La svolta c’è nel 2001 quando è promosso a coordinatore tattico. Dopo un solo anno, arriva il definitivo salto di qualità con il ruolo di ingegnere capo. E’ lui il papà delle MP4-20, la MP4-22 e MP4-24, vale a dire le monoposto McLaren-Mercedes dell’era post-Newey che hanno preso parte ai mondiali di F1 negli anni dispari. Quelli buoni, ricorderà qualcuno. Prima dell’avvento di Hamilton, infatti, la McLaren era famosa per dividere la progettazione in due squadre con quella di Fry che tirava fuori sempre macchine superbe mentre l’altra (anni pari) che sbagliava regolarmente il progetto (vedi soprattutto annate 2004 e 2006).

    Foto: formula1.com