Formula 1, ufficiale: il GP d’Australia cancellato per l’emergenza coronavirus

Un membro del team McLaren risulta positivo al tampone, l'inizio del mondiale di Formula 1 costretto a slittare a causa dell'arrivo del coronavirus

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    GP Australia

    Il Gran Premio d’Australia è a stato cancellato. Dopo il rinvio a data da destinarsi del GP di Cina, anche l’esordio stagionale di Melbourne non si correrà: la FIA, infatti, ha deciso di annullare la prima gara 2020 a causa dell’emergenza coronavirus.

    La Formula 1 costretta a fermarsi

    Dopo che tre uomini del paddock si erano sottoposti alla quarantena volontaria in hotel, a far piombare la Formula 1 nell’emergenza coronavirus è stata la positività al Covid-19 di un dipendente della McLaren con la scuderia inglese che ha deciso di autoescludersi dal GP d’Australia. Una notizia che ha spaccato l’intero paddock aprendo il dibattito sull’opportunità di disputare o meno la corsa inaugurale della nuova stagione. Organizzatori, FIA, F1 e Dipartimento per la salute australiano si sono incontrati e dopo una lunga riunione si è deciso di annullare la corsa con le scuderie che hanno avuto il via libera per lasciare il circuito ad appena due ore dall’inizio delle prove libere.

    Una situazione surreale che porta la Formula 1 sullo stesso piano della MotoGP: adesso anche il GP del Bahrain, che si dovrebbe disputare il prossimo weekend, ma a porte chiuse, diventa a rischio vista la quarantena imposta non solo ai dipendenti McLaren ma a tutto il reparto della squadra inglese e al paddock stesso che, per un motivo o per un altro, potrebbe essere entrato in contatto con il dipendente.