Formula 1 in Turchia: Hamilton, che fortuna!

Formula 1: commento a caldo di Lewis Hamilton, Jenson Button e Mark Webber al Gran Premio di Turchia

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    Formula 1 in Turchia: Hamilton, che fortuna!

    I casi della vita. Chissà come sarebbe andato a finire il Gran Premio di Turchia se durante il pit stop di Lewis Hamilton non ci fosse stata l’indecisione dei suoi meccanici e lui avesse conservato la seconda posizione dietro a Mark Webber. Restando davanti a Sebastian Vettel avrebbe impedito che i due uomini Red Bull arrivassero ai ferri corti e, con molta probabilità, non avrebbe vinto la corsa! Nelle dichiarazioni a caldo il campione del mondo 2008 sembra non rendersi conto del colpo di fortuna avuto. Questo si spiega con un dato di fatto: la sua McLaren andava fortissimo ed era comunque convinto di potersi giocare la vittoria fino alla fine.

    LEWIS HAMILTON. “E’ stata una gara incredibile. Sapevamo di avere un buon passo gara e che dovevamo contenere le Red Bull - ha dichiarato il vincitore del GP di Turchia – Era difficile superarle ma riuscivo a stare con loro. Dopo il pit stop ero terzo e pensavo di non poter fare meglio ma tra loro è successo qualcosa”. Fortunato e bravo Lewis Hamilton che ha messo pressioni in modo molto convincente agli uomini Red Bull ed ha avuto il sangue freddo di riprendersi la posizione persa nell’attacco di Jenson Button:“Con Jenson è stata una lotta leale, ho fatto un errore e lui ne ha approfittato ma poi sono riuscito a tenerlo dietro. Nel finale ho pensato ad amministrare il carburante, le gomme e tutta la vettura”.

    JENSON BUTTON. Ha fatto sorridere ai più l’avvertimento che è arrivato a Jenson Button sul risparmiare carburante. Si trattava di un chiaro messaggio sul mantenere le posizioni intatte senza prendersi rischi inutili. “Alla curva 12 sono passato all’esterno e siamo rimasti affiancati - ha spiegato il numero uno – E’ stato divertente ma poi Lewis mi ha ripassato e a quel punto ho dovuto risparmiare anch’io combustibile per arrivare alla fine senza problemi. Il passo è stato rapido e tutti e 4 siamo stati vicini. Non so cosa sia accaduto tra Mark e Sebastian ma questo ci ha aperto la porta”.

    MARK WEBBER. Chi si aspetta un Webber incaXXto nero con Vettel stenta a crederlo così pacato. Evidentemente non lo hanno avvisato del gesto che il tedesco gli ha riservato una volta sceso dalla monoposto:“Io e Sebastian eravamo molto vicini, lui mi ha passato ed ha fatto un leggero scarto verso destra che mi ha toccato. E’ accaduto questo e non è certo positivo ma sono cose che ci possono stare quando la corsa è così tirata. La corsa era ancora lunga ma credo che avrei vinto…”, ha detto l’australiano. Comunque soddisfatto, con il terzo posto ha preso 15 punti su Vettel anziché i 7 che avrebbe portato a casa se fossero arrivati al primo e secondo posto. Anche questa è matematica!