Formula 1 in Turchia: McLaren pronta a passare la Red Bull?

Si è conclusa la prima giornata di prove libere sul circuito di Istanbul, in Turchia, settima tappa del Mondiale 2010 di F1

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    Formula 1 in Turchia: McLaren pronta a passare la Red Bull?

    Si è conclusa la prima giornata di prove libere all’Istanbul Park, in Turchia, settima tappa della stagione 2010 di F1. Nella mattinata sono state le McLaren a dominare la scena, con Lewis Hamilton davanti al compagno di squadra Button. Dietro ai due britannici del team di Woking, in ordine si sono distribuite anche le vetture degli altri team favoriti di questo mondiale, mentre nel pomeriggio le carte in tavola sono state mescolate. L’iridato 2008 è scivolato in quarta posizione, mentre il campione in carica ha preso il comando. Le Red Bull di Webber e Vettel hanno cominciato a scalare la classifica in vista delle qualifiche di domani (dobbiamo aspettarci la settima pole stagionale?), mentre Alonso ha tenuto in alto i colori della Ferrari chiudendo nei top five.PROVE LIBERE F1. Dopo i weekend da dimenticare a Barcellona e a Monaco, la McLaren e i suoi piloti cercavano il riscatto nella tappa turca, e si può dire che abbiano cominciato con il piede giusto. Gli errori nelle ultime gare sono costati alla squadra britannica la perdita della leadership in entrambe le classifiche, ma l’appuntamento di Istanbul ha segnato, per ora, il ritorno della McLaren alla sua forma migliore, e su di un tracciato dove la MP4-25 si trova finalmente di nuovo a suo agio, Button e Hamilton si dichiarano pronti a ridurre il gap che li separa dal’avversario numero uno: la Red Bull, anche se… chi può dirlo? Dopo le prime due sessioni di prove libere, sembrano infatti in molti a puntare alla prima fila e ad avere una buona possibilità di riuscirvi, anche in virtù del fatto che entrambe le RB6 di Milton Keynes sembrerebbero accusare nuovamente qualche problemino di affidabilità. Ma staremo a vedere…

    MCLAREN F1. Archiviata la brutta avventura sulle strade del Principato, dove si è giocato la gara per una svista dei meccanici, il campione in carica aveva promesso che quella sarebbe stata la prima e ultima volta in cui non ha visto sventolare la bandiera a scacchi. E Button sembra proprio deciso a mantenere la sua parola, e a fare molto di più. Dopo aver lasciato campo libero a Hamilton nelle libere 1 del mattino, il britannico ha strappato il miglior tempo al compagno di squadra nella seconda sessione, confermandosi leader della prima giornata di prove del gran premio di Turchia. “Questa mattina è andata bene, e pomeriggio ancora meglio!” ha dichiarato soddisfatto l’iridato 2009. “Come gran parte dei piloti, ho dovuto combattere un po’ alla curva otto: è molto difficile in quel punto riuscire a tenere in pista la macchina, per questo speriamo di risolvere alcuni problemi prima di sabato”. Button ha confermato come la MP4-25 vada molto bene sul circuito di Istanbul, dopo aver sofferto invece su quello monegasco, e l’obiettivo primario sarà quello di acciuffare le Red Bull in qualifica e non lasciarsi sfuggire la pole position. Ma il britannico sa bene che anche le Ferrari saranno da tenere d’occhio, specialmente Alonso, che dopo il sabato nero a Monaco è assetato di vittoria, e così la Renault, in cerca di conferme dopo la bella prova nel Principato. “Non penso proprio che le qualifiche saranno noiose… ” ha concluso il pilota della McLaren.

    RED BULL RACING. Fatica un po’ la Red Bull in Turchia in questo inizio di weekend, ma nella seconda sessione di prove libere, riesce comunque a ritagliarsi un posto tra le due McLaren, con Mark Webber ancora una volta davanti al compagno di squadra Vettel. I due piloti del team austriaco, leader in entrambe le classifiche e reduci dagli ultimi successi in Spagna e a Montecarlo, sabato cercheranno l’ottava pole consecutiva, anche se sembra che questa volta dovranno sudarsela un po’ di più. Nella pomeriggio infatti, entrambe le RB6 hanno avuto qualche problema: a cinque minuti dalla fine, Webber ha dovuto parcheggiare la sua monoposto fumante nella parte posteriore, mentre Vettel ha comunicato via radio un po’ di preoccupazione per la perdita di pressione dell’acqua. Entrambi i piloti hanno portato in pista per la prima volta il sistema F-Duct, ma ancora non è chiaro se e da quando verrà integrato nella monoposto della Red Bull. Chris Horner, boss della squadra austriaca, ha comunque fatto sapere che il lavoro di ricerca e sperimentazione del nuovo dispositivo, invenzione della McLaren, non distrarrà la squadra dal proprio obiettivo primario: mantenere la leadership in entrambe le classifiche.

    Foto: gpupdate.net