Formula 1: l’ultima volta del KERS

Con il Gran Premio di Abu Dhabi 2009 si chiude prematuramente l'era del KERS

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    Si chiude l’anno 2009 e ci si appresta a salutare uno dei più squallidi flop regolamentari della storia della Formula 1: il KERS. Solo McLaren e Ferrari ne saranno equipaggiate ed un gasato Lewis Hamilton si dice speranzoso di chiudere in bellezza la stagione.

    LEWIS HAMILTON. In una deludente stagione, Lewis Hamilton spera di chiudere il bellezza regalando alla propria squadra il terzo posto nei costruttori e passando alla storia per aver ottenuto l’ultima vittoria con il KERS. Non solo, l’ottimo finale di 2009, vuole essere un trampolino di lancio per un 2010 nuovamente da protagonista. “E’ stato un anno fantastico per me – ha dichiarato a sorpresa il campione del mondo a crash.netho imparato molto e posso dire di essere migliorato come pilota”. Ripercorrendo la stagione che si sta per concludere, Hamilton individua nel GP di Germania il punto di svolta. Da lì in poi la McLaren ha ritrovato competitività e gli ha consentito di togliersi delle belle soddisfazioni. Guardando ad Abu Dhabi, quindi, il pilota inglese spera di chiudere con un ultimo storico successo:“Sarebbe il massimo chiudere con una vittoria. Tutti gli indizi ci dicono che Abu Dhabi sarà un tracciato positivo per noi perché ci sono curve strette e lunghi rettilinei dove il KERS sarà di grande aiuto. Considerando che sarà l’ultima volta che lo utilizzeremo - conclude Hamilton - vorrei portarlo al successo anche per ringraziare i tanti tecnici che ci hanno lavorato sopra”.

    KERS. Arrivato meno di un anno fa come elemento in grado di rivoluzionare la storia della Formula 1. Osteggiato da alcuni, sostenuto a spada tratta da altri, il KERS ha sempre fatto discutere. Non tanto per la sua utilità quanto per problemi di sicurezza e per l’enorme costo che è ricaduto sui team che se ne sono serviti. Per capire che il marchingegno era un flop c’è voluto pochissimo. Metà schieramento non lo ha preso neppure in considerazione. Gli altri, ad eccezione di Ferrari e McLaren, se ne sono liberati quasi subito convinti che il peso aggiuntivo del motore elettrico e delle batterie non era giustificato dal minimo surplus di potenza erogata. Emblema del fallimento è la BMW. Unico team a volerlo veramente, i tedeschi lo hanno imposto agli altri attori del Circus, lo hanno portato in pista con grande anticipo e con altrettanta celerità hanno fatto marcia indietro facendolo sparire dalle loro vetture dopo poche gare. Adesso si parla di introdurlo nuovamente dal 2011 come elemento standard di tutte le monoposto. Vedremo.