Formula 1: la McLaren non è soddisfatta

Nonostante un inizio di stagione decisamente positivo, con il primo podio di Jenson Button a Melbourne, e il terzo posto di Lewis Hamilton in Bahrain, la McLaren non è soddisfatta

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    A pochi giorni dal via al quarto appuntamento del Mondiale 2010 di F1, in programma sul circuito di Shanghai, in Cina, la McLaren fa marcia indietro. Dopo il weekend di Sepang, dove la Red Bull ha trionfato grazie alla doppietta di Sebastian Vettel e Mark Webber, i team rivali, seppur consapevoli della velocità e dell’altissimo potenziale della nuova RB6 , non sembravano particolarmente preoccupati. La stessa McLaren aveva dichiarato come i progressi fatti dall’inizio della stagione lasciassero ben sperare per un avvicinamento della squadra britannica alla Red Bull, considerata per ora la rivale più temibile del campionato.MCLAREN. Ora però il team di Woking frena e, nonostante la vittoria di Jenson Button a Melbourne e le prestazioni di Lewis Hamilton, autore di un’ottima gara in Malesia, ammette di non aver ancora raggiunto le proprie aspettative. La McLaren è al momento al secondo posto nei costruttori, dietro alla Ferrari, che guida la classifica con 76 punti. Ma, ciò nonostante, il boss Martin Whitmarsh riconosce che il team avrebbe potuto essere più competitivo nelle prime tre gare della stagione. Nel corso di un incontro in vista del gran premio di Cina, Whitmarsh ha parlato di come la McLaren sia abituata a standard decisamente elevati, trovandosi così ora lontana rispetto a quanto sperato per i primi appuntamenti del mondiale. Whitmarsh è comunque consapevole che la nuova MP4-25 possieda il passo necessario per gareggiare in prima fila. Molta autocritica dunque in casa McLaren, sebbene i due piloti ufficiali abbiano dichiarato come la nuova monoposto sia probabilmente la macchina migliore che abbiano mai guidato.

    MARTIN WHITMARSH. “So che questa dichiarazione potrebbe suonare eccessiva, dal momento che siamo al secondo posto in classifica e che Lewis e Jenson sono entrambi molto vicini alla vetta nel mondiale piloti, ma quanto detto è principalmente una riflessione sul fatto che noi puntiamo sempre al meglio. Per questo considero il nostro obiettivo in modo positivo: desideriamo migliorare ed eliminare qualsiasi tipo di errore, in modo da diventare dei rivali sempre più temibili”. Ha le idee chiare Martin Whitmarsh, che nonostante i due podi conquistati dopo solo 3 gare, preferisce tenere i piedi per terra e seguire la via del “si può sempre fare di più”. I successi di inizio stagione, hanno comunque giocato da stimolo per tutto il team, specialmente in vista delle prossime gare europee. “Non c’è dubbio che i risultati iniziali ci abbiano dato una bella spinta” ha proseguito Whitmarsh, “ma ora vogliamo affermarci come team da prima linea, e conquistare il maggior numero di punti possibili. Una delle nostre migliori qualità è la forza. Sono sicuro che presto saremo anche dei concorrenti altrettanto solidi”.