Formula 1: la Red Bull non fa paura ad Alonso

Niente paura, siamo la Ferrari

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    Nel terzo appuntamento del Mondiale 2010 di F1, Sebastian Vettel è finalmente riuscito a salire sul gradino più alto del podio, dopo aver sfiorato la vittoria nelle prime due gare della stagione. Il pilota della Red Bull, nonostante i problemi in Bahrain e in Australia, era già stato designato come il rivale più veloce e temibile, e ora che la sua RB6 sembra aver messo a posto anche i problemi legati all’affidabilità, i piloti degli altri team favoriti dovranno cominciare a guardarsi le spalle. Non è di questa idea Fernando Alonso.FERNANDO ALONSO. Il pilota della Ferrari, che a Sepang si è ritirato a due giri dalla fine per la rottura del motore, ha dichiarato di non essere per nulla preoccupato dalla performance della Red Bull. Doppietta in Malesia, tre pole position su tre e dominio indiscusso in ogni gara da parte di Sebastian Vettel. In effetti sembrerebbe proprio che il team di Milton Keynes quest’anno non abbia intenzione di lasciare spazio a nessuno. Eppure Alonso, che in Bahrain ha approfittato proprio del calo di potenza improvviso della monoposto di Vettel per superarlo e correre ad assicurarsi la prima vittoria della stagione, non è così sicuro che il tedesco avrebbe potuto vincere tanto facilmente. “La Red Bull finora ha sempre centrato la pole position, ma non darei per scontate tutte e tre le vittorie” ha azzardato il pilota spagnolo a conclusione della gara in Malesia. “In Bahrain eravamo molto forti, e probabilmente anche in Australia andavamo più veloci di loro. Qui a Sepang la situazione è stata differente… troppo facile per loro, dal momento che noi stessi abbiamo commesso un errore di valutazione nelle qualifiche”. La Ferrari ha infatti indugiato troppo ai box prima di mandare le due monoposto in pista, in attesa che smettesse di piovere, ma nel momento in cui Alonso e Massa hanno toccato l’asfalto si è scatenato il diluvio universale. Nessun allarmismo quindi in casa del cavallino, dove i due piloti ufficiali sono comunque stabili in cima alla classifica, con Massa davanti ad Alonso. “Il campionato è ancora molto lungo” ha poi aggiunto “e miglioreremo ulteriormente la nostra F10. Sappiamo quali sono i punti deboli, ma sono certo che nelle prossime gare avremo a disposizione la macchina migliore”.

    SOSPENSIONI RED BULL. Nel frattempo, le prestazioni della Red Bull in Malesia hanno fatto nuovamente drizzare le orecchie ai rivali, che ora mettono sotto accusa le sospensioni dell’imprendibile RB6 e sono pronti a copiarle. Il segreto delle monoposto di Vettel e Webber, velocissime sia in qualifica che in gara, sarebbe infatti da ricercarsi nelle sospensioni, che manterrebbero la vettura a un altezza costante dal suolo, con molta o poca benzina a bordo. Il team austriaco è pronto a dare battaglia alle squadre che hanno mosso le accuse (Mercedes GP e McLaren) e che intendono utilizzare lo stesso sistema nei prossimi gran premi per migliorare la propria performance nelle qualifiche. Nonostante l’ok della FIA dopo le ispezioni a Sepang nella giornata di sabato, Chris Horner, boss della Red Bull, è stato comunque allertato sul fatto che qualsiasi cambiamento al design della monoposto tra qualifiche e gara risulti illegale. “Le voci che giravano nel paddock sono assolutamente infondate” ha fatto sapere Horner, “e se la McLaren in Cina monterà lo stesso sistema siamo pronti a reagire”.

    Foto: motorsport.com