Formula 1, il mondiale partirà in Austria il prossimo 5 luglio

La Formula 1 ha illustrato il piano per l'avvio della stagione 2020: si inizia dall'Austria, le prime 8 gare tutte in Europa

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    La partenza del GP d'Austria 2019

    Il mondiale di Formula 1 2020 si correrà. A rendere palese quella che fino a poco fa sembrava essere solo una speranza ci ha pensato la Formula 1 diramando la bozza dei primi 8 appuntamenti della stagione. Si partirà dall’Austria, con un doppio appuntamento in programma il 5 e il 12 luglio, per spostarsi poi in Ungheria, successivamente a Silverstone per concludere con l’Italia, il 6 settembre. Tutte le gare saranno a porte chiuse e sul suolo europeo mentre per le restanti gare – si dovrebbe arrivare intorno alle 15-18 – gli appuntamenti saranno resi noti più avanti.

    Già qualche settimana fa Chase Carey, patron della F1, attraverso un messaggio apparso sulla pagina ufficiale del sito di Formula 1, aveva rivelato i piani per l’inizio della stagione. “Siamo sempre più fiduciosi che si possa iniziare la stagione in estate. Inizieremo in Europa a luglio e correremo lì anche ad agosto e inizio di settembre con la prima gara in Austria il 3-5 luglio. Poi a settembre, ottobre e novembre in Asia, Americhe per finire nel Golfo Persico a dicembre con Bahrain prima di Abu Dhabi, avendo disputato 15-18 gare” si leggeva nella nota diffusa.

    Il calendario della stagione 2020

    L’avvio, come già detto, è fissato per il weekend del 3-5 luglio in Austria, a porte chiuse. La prima parte della stagione si svolgerà interamente in Europa con il Vecchio Continente protagonista fino alla metà di settembre: Ungheria, Gran Bretagna, Spagna,Belgio e Italia sono le nazioni che ospiteranno la Formula 1. Poi il Circus si sposterà tra Asia e America chiudendo la stagione a dicembre con un doppio appuntamento in Bahrain e il gran finale di Abu Dhabi. Questa la mappa tracciata dalla Formula 1 che, coronavirus permettendo, dovrebbe consentire alle scuderie di scendere in pista in almeno 15 appuntamenti salvando di fatto la stagione.

    Una intenzione, quella manifestata da Chase Carey, che si sposa con quella di tutte le parti in causa e che, a meno di clamorose novità dovute all’andamento improvviso della pandemia, dovrebbe portare le monoposto in pista nel primo weekend di luglio. Ci saranno comunque delle regole da rispettare ma pare certo che la stagione possa finire nell’anno solare, senza quindi sforare nel 2021, e che possano essere recuperate le gare ancora in sospeso come Vietnam, Cina e Spagna. La Formula 1 nei prossimi giorni ufficializzerà il calendario rendendo così una realtà la stagione 2020.