Formula 1, Newey:”Red Bull indietro sul progetto 2014!”

Formula 1: anche Newey sbaglia! Il Genio della Red Bull ammette di aver spinto troppo nello sviluppo del 2013 e di aver accumulato ritardo sul progetto 2014

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    Formula 1, Newey:”Red Bull indietro sul progetto 2014!”

    La Red Bull ha schiacciato la concorrenza in questa stagione 2013 di Formula 1 come solo nelle annate migliori si è visto. Questi grandi successi, però, hanno un costo. E denotano un importante errore di valutazione. Ebbene sì, anche Adrian Newey sbaglia. Il progettista capo della Red Bull ha ammesso di aver fatto male i conti. Ha sopravvalutato la concorrenza ed ha spinto a fondo sullo sviluppo della RB9 togliendo importanti risorse alla macchine dell’anno venturo. No panic, tifosi bibitari. Ammesso che esistiate. Alla fine the Genius metterà un’altra volta tutti in riga. Forse, però, con qualche difficoltà in più. Se volete credergli e non pensate che stia facendo solo pretattica, ecco le sue parole rilasciate a ESPN:“Abbiamo spinto molto quest’anno sull’evoluzione della macchina per tenere sotto controllo i nostri rivali e questo ci ha causato un ritardo su quella del prossimo anno”.

    Red Bull: sopravvalutati gli avversari

    “La Ferrari era partita molto forte mentre nella seconda parte dell’anno è venuta fuori la Mercedes per cui abbiamo lavorato molto per migliorare la nostra macchina – ha dichiarato Adrian Newey - Ora abbiamo accumulato del ritardo in vista del prossimo anno ma in quel momento abbiamo sentito opportuno agire in quel modo. Col senno di poi, possiamo dire che abbiamo esagerato ma se ci fossimo trovati in lotta per il titolo fino all’ultima gara e poi lo avessimo perso ci sarebbe stato un grosso rammarico”. Non tutto il lavoro, comunque, andrà sprecato:“Abbiamo delle parti che saranno utili anche sulla nuova vettura perché la parte aerodinamica nel fondo è simile ma siamo di fronte ad un grande sforzo per riuscire a farci trovare pronti in occasione del primo test”, ha ribadito il tecnico britannico.

    F1 2014: non solo Red Bull in ritardo

    Mal comune mezzo gaudio? Sono vari i team al momento ancora indietro nello sviluppo della monoposto per la stagione 2014 di Formula 1. Ricordiamo che il primo test in pista è previsto per il 28 gennaio, vale a dire a soli 60 giorni di distanza dal termine del campionato 2013. “Sarà al limite – ha commentato Sam Michael della McLaren ad Autosport – i lavori di analisi che dobbiamo compiere sono più complessi rispetto a quelli degli anni precedenti. Ci saranno molti cambiamenti ed ora si stanno mettendo le basi per creare dei nuovi processi che funzionino. Fare un errore adesso significa doversi ritrovare a ricominciare tutto da zero”. Secondo il direttore sportivo di Woking, nonostante l’eventuale ritardo accumulato, difficilmente qualcuno penserà di disertare il primo appuntamento con la pista:“Non ci sono vantaggi da trarre nel non partecipare. E’ importante esserci per migliorare l’affidabilità. Chi in passato si è assentato lo ha fatto per lavorare in galleria del vento sull’aerodinamica ma su questo fronte c’è meno da guadagnare stavolta”. Anche Alain Prost, in qualità di uomo immagine della Renault, lancia un allarme:“Sembra che sia suonato un campanello. Forse troppo tardi alcuni hanno capito quanto sia complesso combinare un nuovo motore su un nuovo telaio. C’è gente con tanta esperienza ma in pochi possono essere ottimisti.

    Nuove regole aiuteranno la Red Bull

    Alain Prost, particolarmente ispirato ultimamente, vale a dire da quando Sebastian Vettel lo ha raggiunto al terzo posto nella classifica dei piloti più iridati di tutti i tempi, spiega che l’importante cambio regolamentare che sta investendo la Formula 1, potrebbe persino essere positivo per la Red Bull. Si crede, comunemente, che saranno i costruttori puri come Ferrari e Mercedes ad avere dei vantaggi. L’ex pilota francese non è d’accordo:“Sebastian [Vettel, ndr] e la sua squadra sono fortunati che ci sia un cambio di regolamento. Hanno vinto già quattro volte ma ora non potranno avere cali di motivazione perché sta arrivando qualcosa di completamente nuovo”. Prost ha anche consigliato a Vettel di restare dov’è:“Fossi in lui, prima di pensare ad andarmene, vorrei dimostrare di saper vincere anche con macchine diverse e regolamenti nuovi”.