Formula 1, rinviato anche il GP di Baku. Adesso l’esordio è un rebus

Anche la gara di Baku, fissata per il 7 giugno, è stata posticipata. Adesso, almeno da calendario, sarà il GP del Canada ad aprire la stagione

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    F1 Baku

    Non c’è pace per la Formula 1, costretta ancora una volta a spostare la data d’esordio del mondiale 2020. Anche la gara di Baku, prevista per il 7 giugno, è stata posticipata: l’esordio, infatti, non avverrà sulla pista azera come previsto originariamente visto che il Governo, per salvaguardare la salute della popolazione, da disposto il rinvio: i biglietti già acquistati saranno ritenuti validi nella nuova data che eventualmente sarà inserita in calendario oppure si potrà ottenere il rimborso dei tagliandi qualora non fosse possibile prendere parte all’evento riprogrammato.

    A rendere nota la decisione sono stati gli organizzatori stessi in un comunicato nel quale si sottolinea che “il rinvio è stato concordato dopo ampie discussioni con la Formula 1, la Fia e il Governo dell’Azerbaigian, è il risultato della pandemia globale per il Covid-19D-19 ed è stato interamente basato sulla guida di esperti fornita dalle autorità competenti. La principale preoccupazione è la salute e il benessere del popolo azero, dei tifosi e dello staff dei partecipanti al campionato. Condividiamo la delusione dei tifosi per non godere della corsa, ma continueremo a lavorare a contatto con la F.1, la Fia e il Governo dell’Azerbaigian per monitorare la situazione e annunciare una nuova data più avanti nella stagione 2020″.

    Slitta ancora, quindi, l’appuntamento con la gara d’apertura della stagione 2020 che, calendario alla mano, sarebbe adesso quello del Canada, in programma il 14 giugno. Anche in questo caso, però, l’avvio è un rebus visto che il paese è alle prese con l’epidemia di coronavirus – come tutto il mondo – visto che la chiusura delle frontiere, attualmente imposta dal Paese, non alimenta di certo la speranza di riuscire a disputare la gara.