Formula 1: Schumacher difeso dai tedeschi

Formula 1: Michael Schumacher si difende dalle critiche e viene difeso dai giornali tedeschi dopo aver ricevuto apprezzamenti non del tutto lusinghieri da parte della stampa italiana

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    Io ci sono andato molto leggero nel giudicare la gara di Michael Schumacher. Il resto della stampa italiana no! Va a finire, quindi, che c’è bisogno dell’orgoglio germanico per risollevare il sette volte iridato dalle critiche ricevute dopo il ritorno alle corse. In effetti, al di là dei tre anni di inattività, il fatto inedito per il pilota Mercedes è quello di essere stato sempre dietro, sin dalla prima sessione di prove libere, al proprio compagno di squadra. Neanche quando è salito per la prima volta dentro ad una monoposto di F1 è andato più piano del collega di box. E’ normale, allora, che arrivino delle critiche.

    MICHAEL SCHUMACHER. Si va da chi spara titoli come il Secolo XIX “campione del mondo di arroganza”, decisamente eccessivo a chi sottolinea l’anomalia di uno Schumi che guarda i tubi di scarico del proprio compagno di squadra e, come fa il Corriere della Sera, scrive “una strana domenica pomeriggio per Herr Michael”. Secondo la testata milanese, “la Ferrari ha fatto la scelta giusta ingaggiando Alonso”. Questo trattamento mediatico non è andato giù ai giornalisti tedeschi che si son sentiti in dovere di accorrere al capezzale del loro beniamino (non immune dalle critiche). Secondo la Bild: “Cosi’ come ci sono cattivi perdenti, e’ anche possibile essere cattivi vincenti”. Per Sport Bild:“Schumacher merita davvero queste critiche?”. Si è parlato tanto della sfida Italia-Germania-Inghilterra rappresentate da Ferrari-Mercedes-McLaren. L’impressione è che questo sia solo il primo round! Occhio, però, che alla fine non vincano gli austriaci…

    GP BAHRAIN F1. “Tutto sommato devo dire: io sono molto, molto felice e orgoglioso di com’è andata, considerando che ero fuori dall’ambiente da tre anni e non ho guidato molto per prepararmi al meglio”, torna a commentare la propria prestazione Michael Schumacher dando appuntamenti ai propri tifosi per le prossime gare dove, ritrovato il giusto approccio alla gara, vuol dimostrare di non aver perso il tocco magico. “Sono contento di quanto fatto perché erano tre anni che non correvo e di certo non potevo arrivare e doppiare tutti”, ha aggiunto rispedendo al mittente le critiche.