Formula 1: statistiche dal GP di Abu Dhabi 2009

Statistiche, numeri e curiosità dal Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1 edizione 2009 che ha visto la vittoria di Sebastian Vettel ed ha chiuso definitivamente la stagione che ha incoronato campione del mondo Jenson Button

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    Formula 1 2009, capitolo chiuso. Rivediamo, quindi, numeri, statistiche e curiosità dopo il Gran Premio di Abu Dhabi dove Hamilton ha registrato il primo ritiro per problemi meccanici dopo ben 52 gare.

    HAMILTON. Lewis Hamilton ottiene la 17a pole position in carriera eguagliando Jackie Stewart. L’unico pilota in attività che ne ha di più è Alonso, 18. Nonostante la partenza dalla prima piazzola, ad Abu Dhabi Hamilton non vince e incappa addirittura nel suo primo ritiro (su 52 uscite) per cause tecniche.

    VETTEL. Sebastian Vettel conquista la 5a vittoria. La prima non partendo dalla pole position. Il tedesco sale anche a 3 giri veloci in carriera.

    WEBBER. Mark Webber sale sul podio per la decima volta. Ad Abu Dhabi arriva la quarta doppietta dell’anno per la Red Bull. Tante quante quelle della Brawn GP.

    KOBAYASHI. Kamui Kobayashi conclude a punti per la prima volta alla sua seconda partenza con la Toyota. E’ il 20° pilota giapponese in F1 ed il settimo che va a punti in un GP. Gli altri sono stati: Ukyo Katayama, Shinji Nakano, Aguri Suzuki, Takuma Sato e padre e figlio Satoru e Kazuki Nakajima.

    NAKAJIMA. Il giovane Nakajima è l’unici pilota ad aver preso parte a tutti i GP del 2009 senza aver ottenuto neanche un punto iridato. Il compagno Nico Rosberg ne ha totalizzati 34.5.

    ALONSO. L’ultima gara di Alonso in Renault ha rappresentato il peggior risultato del team con lo spagnolo solo 14° al traguardo.

    ABU DHABI. Il GP di Abu Dhabi è stato il primo evento della Formula 1 dal GP del Brasile del 2004 nel quale si è corso con entrambi i titoli, piloti e costruttori, già assegnati. Stranamente, questo Gran Premio non è stato chiamato con il nome dello Stato nel quale si è corso (Emirati Arabi Uniti) ma con quello della sua capitale. Gli Emirati Arabi sono la 28a nazione ad ospitare la F1 nei 60 anni della sua storia. All’opposto di Abu Dhabi, sempre in tema di nomi, ci sono Lussemburgo e San Marino che, invece, hanno rappresentato delle nazioni benché il circuito non vi fosse all’interno (rispettivamente Nurburgring in Germania e Imola in Italia).