Formula 1: Stirling Moss snobba Schumacher

L'ex pilota britannico Stirling Moss, oggi 80enne, è uno dei tanti che criticano il ritorno alle gare di Michael Schumacher a 41 anni e dopo 3 stagioni di inattività, elogiando, invece, l'operato di Nico Rosberg, considerato da lui l'unico pilota in grado di metterlo in difficoltà

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    A differenza di Mika Hakkinen, convinto che Michael Schumacher riuscirà almeno a vincere un GP quest’anno, un altro protagonista del passato si è invece detto pessimista sul prosieguo della stagione del 7 volte iridato: stiamo parlando di Stirling Moss.

    Il britannico, oggi 80enne e vincitore di 16 GP in Formula 1, è uno di quelli che non hanno approvato il ritorno di Schumi alle competizioni dopo 3 anni di sosta, al pari di Jean Alesi e molti altri, soprattutto dopo la gara in Cina che lo ha visto via via perdere posizioni sul bagnato, lui che fino a qualche anno fa era imbattibile in condizioni di pista umida.

    Questa è stata la risposta di Moss alla domanda se abbia capito o meno il motivo per cui Schumacher sia tornato alle gare a 41 anni:

    In una parola, no. E’ un tipo molto intelligente e non riesco proprio a capire… tutto quello che fa è per danneggiare i suoi successi. Le persone ora diranno che il suo tempo è passato“.

    La sua posizione in Mercedes è stata messa in discussione a causa dell’inspiegabile distacco in classifica che lo divide dal suo più giovane compagno Nico Rosberg (ben 40 punti).

    A tale proposito, l’ex pilota della Maserati e della stessa Mercedes ha elogiato le prestazioni del figlio di Keke, ritenendolo perfettamente in grado di battere l’uomo dei record della Formula 1:

    Non abbiamo mai visto Michael con un numero due paragonabile a lui. Ha corso con Rubens Barrichello che senza dubbio è un buon pilota, ma non necessariamente un vincitore. La gente dice che è il migliore perchè ha vinto sette titoli mondiali, ma in realtà questo non significa niente. Bene, vuol dire che ha avuto successo, è un gran risultato, ma non che sia il più grande di tutti i tempi“.

    L’opinione del sottoscritto si trova parzialmente d’accordo con quella dell’ex pilota londinese: Schumacher è tornato alle gare per avere il piacere di confrontarsi con i vari Hamilton, Vettel e soprattutto per prendersi la rivincita su Alonso, il quale lo ha battuto nel 2006.

    Finora non gli è andata bene, ma ciò non toglie che sia stato un grande campione che ha regalato a noi appassionati emozioni a non finire con duelli all’ultimo sangue, anche se talvolta l’epilogo è stato distastroso (leggere Jerez 1997 contro Villeneuve).

    Staremo a vedere se la nuova versione della Mercedes GP che esordirà in Spagna porterà miglioramenti o meno nei risultati del fenomeno di Kerpen.

    Sì, ho detto proprio fenomeno. Perchè per me resterà sempre tale, a prescindere dal risultato che otterrà in questa stagione.