Formula 1, Turchia tappa cruciale per la Ferrari

Formula 1: il prossimo Gran Premio di Turchia rappresenta una tappa cruciale per la stagione 2010

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    Arriva il Gran Premio di Turchia e la Ferrari si mette il vestito delle grandi occasioni. Per la Rossa non si tratta solo dell’ottocentesima gara di Formula 1 della sua storia ma anche della prova della verità: saranno in grado Alonso e Massa di contrastare lo strapotere Red Bull? Subire un’altra batosta significherebbe dover rivedere drasticamente, almeno dal punto di vista morale, le proprie ambizioni. Per non lasciare nulla di intentato, da Maranello arriveranno interessanti novità tecniche tra le quali spicca un’evoluzione del sistema F-Duct.

    FERRARI. Arriva il Gran Premio di Turchia e la stagione 2010 di Formula 1 entra nel vivo. In tutti i sensi. La Red Bull, miglior macchina del momento, ha raggiunto la vetta in tutte le classifiche del mondiale ed è pronta ad allungare sui rivali. La Ferrari ha il delicato compito di tenere a bada la McLaren e dimostrare che questa stagione può ancora essere combattuta fino alla fine. La tradizione delle Rosse sul tracciato di Istanbul è buona grazie soprattutto alle 3 vittorie di Felipe Massa su 5 edizioni. L’evento, poi, sarà vissuto con particolare attenzione dall’azienda in quanto rappresenta l’ottocentesima gara in Formula 1 della sua storia.

    F10. Altre importanti novità saranno presenti sulla F10. La più attesa è l’ala soffiata evoluta. Tenuta da parte per le strette stradine del Principato, la soluzione copiata dalla McLaren è pronta per la prova di maturità e, probabilmente, non sarà più azionata da uno scomodo movimento del polso sinistro del pilota. Unico elemento che desta preoccupazione tra i tecnici Ferrari è la mescola di gomme portata dalla Bridgestone: saranno morbide e dure anziché le preferite super-morbide e medie. Il caldo, però, aiuterà sicuramente le Rosse a gestire meglio la loro messa in temperatura.

    FELIPE MASSA E FERNANDO ALONSO. E’ gasatissimo il brasiliano. Correre in Turchia è come farlo a casa sua. “Istanbul e Interlagos sono entrambi in senso anti-orario e io ci vado fortissimo - ha fatto notare Massa - dovrebbero costruirne di più così!”, ha scherzato. In entrambi i circuiti ci sono curvoni veloci dove il pilotino di San Paolo è maestro a far scorrere la macchina. Assieme ad Alonso, sono stati protagonisti ieri allo stadio di Modena della manifestazione benefica “Partita del Cuore”. Lo spagnolo ha approfittato della presenza in Italia anche per gustarsi dal vivo una tappa del giro d’Italia di ciclismo dove ha fatto ovviamente il tifo per l’amico Carlos Sastre. “A Istanbul avremo una gara importante, non soltanto per questo campionato ma anche per la storia della Ferrari, visto che lì si celebrerà l’ottocentesimo Gran Premio della Scuderia - ha ricordato Alonso - Ci sarà una motivazione in più per fare una bella gara e per cercare di salire sul podio, magari davanti alla Red Bull. La squadra ha lavorato intensamente in questi giorni successivi al Gran Premio di Monaco e io parto per la Turchia con fiducia ed ottimismo. Del resto, se si pensa che nelle prime sei gare per quattro volte mi sono ritrovato ultimo o giù di lì dopo i primi giri e sono terzo nel mondiale a tre punti dalla vetta non posso non essere fiducioso …”, ha concluso