Formula 1 verso il 2014, Montezemolo: “Alonso non sarà il nr. 1 in Ferrari”

Mentre la Santander fa sapere orgogliosa che sarà sponsor Ferrari almeno fino al 2017, Luca di Montezemolo mette le cose in chiaro per quel che riguarda il destino di Fernando Alonso: "Non sarà il nr

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    Formula 1 verso il 2014, Montezemolo: “Alonso non sarà il nr. 1 in Ferrari”

    Mentre la Santander fa sapere orgogliosa che sarà sponsor Ferrari almeno fino al 2017, Luca di Montezemolo mette le cose in chiaro per quel che riguarda il destino di Fernando Alonso:“Non mi piace pensare ad un pilota che fa il numero 1 e l’altro che fa il numero 2 - ha dichiarato alla CNN smentendo con una certe disinvoltura tutto ciò che è stato il passato ed il presente della scuderia italiana – Alonso sa che deve guidare per vincere per sé stesso ma anche per la Ferrari che viene sempre prima. I piloti devono agire ricordandosi sempre che fanno parte di una squadra e che non sono delle individualità”. Comunque vada, tranquillizziamo Monty: il prossimo anno non ci sarà nessun problema su chi sarà il numero 1 visto che, molto probabilmente, la Mercedes arriverà seconda nel mondiale costruttori e, tra Alonso e Raikkonen, ci sarà da spartire solo numero 5 ed un numero 6 sul musetto della nuova vettura.

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    “Spero Massa non sia troppo forte nel 2014….”

    Felipe Massa saluta la Ferrari con il Gran Premio del Brasile 2013 di F1. Prima di incrociare seriamente le ruote con Kimi Raikkonen, Fernando Alonso gli concede l’ultimo tributo come compagno di squadra, numeri alla mano, più scarso che abbia mai incontrato. Eccezion fatta per Piquet o Grosjean, quando lo spagnolo se l’è giocata con Trulli e Fisichella, è arrivato qualche volta dietro. Del confronto diretto con Hamilton, poi, meglio non parlarne. Almeno adesso. Massa, invece, ha quasi sempre visto i tubi di scarico. “Ci siamo divertiti nei quattro anni di un rapporto produttivo per la Ferrari – ha ricordato l’asturiano su ferrari.com – Abbiamo sempre lavorato a stretto contatto, e abbiamo costruito un rapporto di amicizia anche fuori dalle piste, in parte per le attività che organizza la squadra, come l’allenamento fatto a Lanzarote, così come il tempo trascorso insieme a Madonna di Campiglio. Abbiamo vissuto bei momenti insieme. In pista ci sono stati degli alti e dei bassi, nel caso di Felipe di solito legati agli pneumatici che avevamo, come nel 2011 quando ha fatto un po’ più fatica di me. Ma è sempre stato competitivo e spero che qui, nella sua gara di casa, davanti al suo pubblico, possa fare bene. Auguro tutto il meglio a Felipe per la prossima stagione, anche se spero non sia troppo forte!”, ha concluso.

    Alonso: “Dobbiamo fare meglio nel 2014″

    “Quando non centri il titolo, la stagione non è stata sufficientemente buona – ha ammesso Fernando AlonsoDobbiamo quindi fare meglio il prossimo anno. Comunque sono molto orgoglioso di concludere la stagione al secondo posto, perché l’anno scorso, anche se avevamo terminato il Campionato Costruttori in seconda posizione, ero rimasto con un po’ di amaro in bocca perché eravamo arrivati così vicini a vincere il Titolo Piloti. Quest’anno il secondo posto è una “sensazione” migliore perché chiaramente non avevamo la seconda monoposto più veloce del lotto”. Lo spagnolo spiega che è stato tra la Germania e l’Ungheria che ha realizzato di non potersela giocare con la Red Bull. Nella conferenza stampa dell’asso di Oviedo, un ultima citazione la merita la storia del GP del Brasile:“Interlagos significa molto per la mia carriera in Formula 1. Ogni volta che vengo qui mi sento un po’ nervoso perché, nei miei 12 anni in Formula 1, in quattro occasioni ho lottato per il Mondiale su questa pista, qualcosa che non avrei mai previsto. Quest’anno è un po’ strano arrivare qui senza essere in lizza per il titolo, ma abbiamo ancora alcuni obiettivi importanti, soprattutto nel Costruttori. Ma non è lo stesso livello di stress”.

    Paddock Girls GP Brasile F1 2012