Formula 1: Vettel contro le Ferrari in Bahrain

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    Sebastian Vettel in pole position nel Gran Premio del Bahrain 2010. La prima gara della nuova stagione di Formula 1 inizia con una Red Bull sugli scudi ed una Ferrari subito dietro. Dalle qualifiche del circuito di Sakhir si capisce che, almeno sul giro secco, per gli avversari non resta che raccogliere le briciole. La situazione potrebbe cambiare drasticamente in gara. Intanto il tedesco che scatterà dal palo si gode il primato e guarda con sospetto Felipe Massa e Fernando Alonso. I due della Ferrari incrociano la pista e promettono un bel duello.

    SEBASTIAN VETTEL. “E’ stata una grande sorpresa. Dai test invernali non sapevamo come fossimo messi. Ci sono 4 scuderie forti. Ieri è stata una giornata dura per alcuni problemi ma sapevamo di avere una buona macchina. Nelle libere di questa mattina le cose sono andate bene e sono contento di aver tratto il massimo. Ringrazio i ragazzi che hanno lavorato moltissimo durante questi mesi”.

    FELIPE MASSA. “Innanzitutto faccio i complimenti a Sebastian. Devo dire che è bellissimo tornare a correre ed essere competitivo. Ero stanco di vedere le corse in televisione. Mi sono preparato bene ed ho fatto di tutto per essere pronto. Visto come eravamo nel 2009, direi che questa è un’ottima partenza. Abbiamo fatto un gran lavoro e sono contento di ricominciare da un secondo posto. La Red Bull sarà un avversario duro ma sono felice di lottare per la vittoria”.

    FERNANDO ALONSO. “E’ difficile interpretare le differenze sul giro in un circuito cos’ lungo perché è facile commettere anche un solo errore. I tempi sono determinati, oltre al valore delle macchine, anche ad eventuali imperfezioni nella guida. La gara sarà domani, non dobbiamo dimenticarlo, ma fino ad oggi abbiamo fatto molto bene. Essere secondo e terzo significa che siamo nella giusta direzione ed è il frutto di un lavoro ininterrotto che dà una grande spinta alla squadra”.

    GP BAHRAIN F1. Dall’esito delle qualifiche escono alcune importanti indicazioni. La Red Bull ha un decimo in più della Ferrari che, a sua volta, vanta un mezzo secondo su McLaren e Mercedes. Sul fronte dei piloti Lewis Hamilton e Sebastian Vettel hanno confermato la supremazia che, sulla carta, era data loro nei confronti dei rispettivi compagni di squadra. A sorpresa, Michael Schumacher non riesce a tenere il passo di Nico Rosberg. In gara i primi dieci si presenteranno tutti con gomme morbide e le previsioni parlano di una sola sosta ai box. Da questa situazione usciranno meglio i piloti meno aggressivi e le macchine più delicate con gli pneumatici. Per questo proviamo ad andare controcorrente e chiamiamo ad una prova convincente Jenson Button e Michael Schumacher, sicuramente più ragionieri dei loro più veloci team mate. Se le coperture sono il tema principe della vigilia, altro argomento caldo è la prima curva. Sarà facile commettere un errore di valutazione: non è escluso, quindi, che dopo il primo giro qualche protagonista sia già fuori dalla scena. Sebastian Vettel può partire ed andare via: sulla sua vittoria pesano un paio di fattori come l’affidabilità della macchina e la tenuta mentale del giovane tedesco non nuovo a piccoli black-out. La lotta alle sue spalle tra Felipe Massa e Fernando Alonso potrà già darci delle indicazioni su come si evolveranno le gerarchie all’interno del box. Con le analisi ci fermiamo qui. Per tutte le altre considerazioni, diamo appuntamento al dopo gara!