Formula 1, Vettel: “La Ferrari risponde bene e Melbourne mi piace”. Hamilton attacca: “Coronavirus? Comanda il denaro”

Il tedesco della Rossa pronto all'esordio: 'Melbourne pista giusta per iniziare, vedremo a che punto siamo rispetto agli altri'. Il campione del mondo: 'Scioccante essere qui quando il mondo si ferma'

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    sebastian vettel australia

    La nuova stagione della Formula 1 è ufficialmente partita con la consueta conferenza stampa di presentazione; tra i protagonisti c’era anche Sebastian Vettel, pilota della Ferrari, che negli ultimi tre anni è riuscito a vincere due volte. Il tedesco tenterà di eguagliare il record del connazionale Michael Schumacher che in Australia ha conquistato quattro successi, anche se, come ammesso in conferenza stampa, il tedesco preferisce concentrarsi solo sulla pista e sul nuovo inizio rappresentato dalla stagione 2020:

    Parliamo delle differenze dallo scorso anno, i test invernali della Ferrari sono stati difficili da decifrare dall’esterno, cosa puoi dirci? I test sono sempre difficili da decifrare, non si può mai sapere quale sia la tua posizione e la cosa positiva di essere qui è che finalmente possiamo gareggiare. I test non hanno tanti lati positivi – anche se ci sono – però in realtà la gara è quello per cui siamo qui. Quindi siamo contenti di essere in Australia, per capire finalmente a che livello siamo.

    Puoi dire, come hanno fatto i tuoi colleghi, che la tua macchina è un chiaro passo avanti? Sì, però credo che sia vero per tutti. L’idea di costruire una nuova macchina è proprio questa, imparare dalle esperienze dell’anno precedente, quindi penso sia vero dire da parte di tutti che la macchina sia migliore dell’anno scorso, però dipende sempre dal livello che hai rispetto agli altri. Posso dire che la nostra macchina sta facendo quello che ci aspettavamo, mi dà migliori sensazioni però non importa tanto il livello tuo, ma il tuo livello rispetto a quello degli altri.

    Tu sei sempre andato bene ad Albert Park, cerchi la quarta vittoria in questo weekend, perché questo rapporto così positivo con questa pista? Non so, in realtà non conosco qualcuno a cui non piaccia questa pista, credo sia divertente. In generale mi sembra il circuito giusto per cominciare, c’è una splendida atmosfera. Forse il mio vantaggio più grande è che non sono australiano (ride indicando Ricciardo, ndr) e anche Lewis (Hamilton, ndr) credo che sia andato molto bene qui, visto che hai iniziato dicendo che gli australiani non sono andati molto bene qui. Al di là di questo credo che tutti amino questa pista, me compreso, è una pista molto scorrevole, ha un bel ritmo, è bello che abbiano mantenuto la pista inalterata, con tutti i saliscendi e le alterazioni dell’asfalto, è un circuito quasi cittadino e mi piace.

    Menzione speciale di Lewis Hamilton che sfoga il suo dissenso sull’avvio del mondiale anche in presenza del COVID-19 dichiarato ormai pandemia: “Sono molto, molto sorpreso dal vederci tutti qui, è bello poter gareggiare, ma per me è scioccante che siamo tutti seduti in questa stanza. Ci sono molti fan in pista già oggi. Sembra che il resto del mondo stia reagendo, probabilmente un po’ in ritardo, stamattina abbiamo sentito Trump chiudere i confini dall’Europa agli Stati Uniti. L’NBA viene sospesa e la F1 continua ad andare avanti. Il denaro è re“.