Formula E 2018: a Zurigo vince Di Grassi ma Sam Bird del team DS Virgin Racing è secondo

Il secondo posto di Sam Bird riapre la lotta al titolo dopo l'e-prix di Zurigo di Formula E. Si giocherà tutto nelle ultime gare

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    Formula E 2018: a Zurigo vince Di Grassi ma Sam Bird del team DS Virgin Racing è secondo

    Fin quando non c’è la certezza matematica della vittoria nessuno è al sicuro e questo E-Prix di Zurigo di Formula E l’ha ben dimostrato. Seppur sia stato vinto da Di Grassi è il secondo posto di Sam Bird che fa scalpore e riapre una lotta al primo posto del campionato, con anche il team DS Virgin Racing che punta al titolo.

    La seconda posizione conquistata da Sam Bird, pilota di punta del team DS Virgin Racing, in occasione del Gran Premio di Formula E di Zurigo 2018, ha decisamente reso più interessante la lotta alla prima posizione assoluta di questa stagione 2018 di Formula E. Questo perchè Bird ha praticamente dimezzato il divario di punti che c’è tra lui ed il primo in classifica, Vergne.

    Sam Bird si è sempre mantenuto nelle prime posizioni fin dall’inizio della gara, fattore che gli ha permesso di competere in modo diretto con i rivali più interessanti. Il leader del campionato Vergne ha però subito un incidente verso la metà della gara, fattore che ha avvantaggiato Bird ed ha creato una variabile positiva all’interno delle strategie di gara, tanto che molti piloti hanno approfittato del trambusto per fare cambio auto. Dopo il rientro in pista Bird è stato favorito da una serie di penalità ai danni di rivali incolpati di aver superato il limite di velocità imposto in regime di bandiera gialla.

    Sempre all’interno del team DS Virgin Racing puntiamo l’attenzione su Alex Lynn, compagno di squadra di Bird. Purtroppo per lui un probabile guasto al sensore della batteria lo ha costretto a percorrere 23 giri con la seconda monoposto, quindi in regime difensivo e conservativo, fattore che gli ha concesso solo la sedicesima posizione in classifica.

    Adesso il campionato è ancora aperto con le gare americane, con l’appuntamento di New York molto caro a Bird dopo la doppietta portata a casa l’anno scorso.