Formula1: svelato il tracciato del GP degli Stati Uniti

Dopo la conferma del prossimo gran premio di Corea, che ospiterà la Formula1 ad ottobre, è stato presentato in questi giorni anche il layout del circuito di Austin, Texas, che ospiterà il prossimo gran premio degli Stati Uniti a partire dal 2012

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    Il mondiale 2010 di F1 è quasi giunto al termine e già si parla dei prossimi appuntamenti. Il Circus infatti non va mai in vacanza e il capo supremo Bernie Ecclestone è sempre alla ricerca di nuovi angoli del mondo in cui far sfrecciare i bolidi della categoria suprema del motor sport. Per tutto l’anno si sono rincorse le voci del ritorno della Formula1 negli Stati Uniti e, dopo le ipotesi di un GP all’ombra dei grattacieli di Manhattan, è stata la cittadina texana di Austin a spuntarle, che ora presenta il progetto del futuro tracciato.GP STATI UNITI F1. Dopo la conferma del gran premio di Corea, arrivata sotto il sole d’agosto e giusto in tempo per l’esordio della Formula1 in ottobre, anche il Texas ha finalmente tolto il velo al nuovo tracciato che, a partire dal 2012 porterà nuovamente il Circus in terra americana. Dopo l’annuncio ufficiale a maggio, gli organizzatori del prossimo gran premio degli Stati Uniti hanno presentato proprio in questi giorni il futuro layout del circuito di Austin, altra creatura dell’architetto preferito di Mr E, Hermann Tilke. Quasi cinque chilometri e mezzo d’asfalto con oltre venti curve e cambi di pendenza considerevoli, il nuovo tracciato americano “è una combinazione di caratteristiche moderne con dettagli che evocano le gare tradizionali a partire dagli anni sessanta”, hanno fatto sapere gli organizzatori. Tavo Hellmund, boss del futuro gran premio degli Stati Uniti, ha dichiarato che l’intenzione del progetto era proprio quella di creare un mix tra avanguardia e circuiti storici del passato della Formula1. Oltre alle varie pendenze, il circuito di Austin avrà diversi curve larghe così come lunghi rettilinei con angoli stretti, ormai divenuti il marchio di fabbrica dei progetti di Tilke.

    TAVO HELLMUND. “Nell’era moderna delle corse automobilistiche penso che questo tipo di layout e la sua particolare topografia siano molto speciali”, ha proseguito Hellmund. “Sono sicuro che piloti e tifosi ne saranno entusiasti. I campioni delle quattro ruote avranno a disposizione tutto ciò che vogliono: curve veloci ma anche tecniche che metteranno alla prova sia loro che gli ingegneri da un punto di vista del set-up delle vetture. Inoltre, le diverse pendenze saranno tanto scenografiche quanto stimolanti”. Il circuito di Austin si è assicurato un contratto decennale per ospitare la Formula1 a partire dal 2012 e, dopo 5 anni di assenza, riporterà il Circus a gareggiare sotto la bandiera a stelle e strisce.