Gascoyne ci riprova con la Spyker

da , il

    Gascoyne ci riprova con la Spyker

    Dal mese di Novembre la Formula 1 ha ritrovato Mike Gascoyne.

    43 anni e un passato di spessore tra Tyrrell, Jordan e Renault, il tecnico che era stato allontanato nella primavera scorsa dalla Toyota, non ha resistito al richiamo della F1 ed ha accettato una nuova avventura con la Spyker.

    Gascoyne, in Toyota dal 2003, a causa dei deludenti risultati ottenuti era stato rimosso all’inizio del 2006 dal suo incarico.

    Da subito, però, si erano mosse voci che lo vedevano in procinto di passare alla Midland. Così è stato. Nel frattempo, però, la squadra era stata venduta e diventata Spyker MF1.

    Analogamente a quanto fatto in precedenza, Gascoyne ricoprirà il ruolo di responsabile tecnico. Il direttore tecnico, invece, resterà James Key il quale ha già disegnato la vettura 2007.

    In un’intervista pubblicata sul sito della Spyker, Mike racconta le sue prime impressioni sulla nuova avventura:«Il richiamo della Formula 1 e’ un qualcosa che hai nel sangue e nei mesi di stop mi sono accorto che il mio desiderio era quello di ritornare. La cosa idonea per me era quella di tornare alle mie radici, in realta’ come quella della Tyrrell o della Jordan. La sfida doveva essere quella di tornare in una piccola squadra, per renderla efficiente, per fare gruppo e per permetterle di crescere. Le grandi squadre puntano a vincere le corse ed il campionato del mondo e il nostro scopo e’ costruire qualcosa per poter diventare in futuro una grande squadra, ma gli obbiettivi immediati sono necessariamente differenti. Le nostre aspirazioni devono essere quelle di iniziare ad andare a punti e magari ‘pizzicare’ qualche podio in quel paio di volte l’anno in cui le gare hanno uno svolgimento insolito. Ad oggi la vettura 2007 e’ gia’ definita e pertanto quello che potremo fare e’ un po’ limitato. La questione relativa al motore e’ stata risolta in ritardo ed io sono arrivato addirittura dopo e quindi non si potranno influenzare le cose fino a marzo. Le nostre prestazioni per la prima gara sono gia’ definite, ma da meta’ stagione in poi potremo influenzarle in maniera positiva».

    Chiudo con un’annotazione. La rivista Business F1 ha recentemente pubblicato i budget definiti da ciascun team. Tra quelli di terza fascia la più “ricca” è la Super Aguri con quasi 100 milioni di dollari. Molto meno la Spyker con 76. Fanalino di coda con soli 66 è la Toro Rosso. Il budget della scuderia di Berger, però, è falsato dato che il secondo team di Mateschitz può fare affidamento su valori anche della ricca Red Bull.

    D’accordo che i soldi non sono tutto… ma aiutano. Per cui quella di Gascoyne sembra davvero una sfida affascinante: riuscire a non essere la cenerentola dello schieramento…

    Fonte | Spykerf1.com