Gomme Slick in F1: Bridgestone ancora incerta

La Bridgestone dichiara di essere ancora incerta sulle mescole da scegliere per i GRan Premi di Formula 1 per la stagione 2009

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    La Bridgestone fa sapere di essere ancora lontana dalla corretta definizione delle mescole per le gomme slick che dal 2009 scenderanno in pista nel mondiale di Formula 1.

    LUNGA STRADA. I team hanno iniziato a girare con continuità montando gomme senza scanalature solo dai recenti test di Barcellona. Tetsuro Kobayashi, responsabile tecnico del fornitore nipponico ha ammesso che ci sarà ancora molto lavoro da fare prima di avere un chiaro quadro su quali specifiche usare. “Stiamo raccogliendo dati e ci vorrà del tempo prima di poter definire la corretta allocazione per ciascun Gran Premio della prossima stagione” ha detto Kobayashi.

    MORBIDE CONTRO DURE. “Ci vorranno due diverse specifiche per ciasuna gara e stiamo lavorando per avere due soluzioni che saranno molto diverse rispetto a quelle viste nel 2008″ – ha spiegato il tecnico Bridgestone – “Dal 2009 vogliamo che la gomma dura si caratterizzi per la consistenza mentre la morbida dia grandi prestazioni nei primi giri. Così facendo sarà possibile diversificare ancor di più le strategie e rendere i GP più interessanti. A tal proposito, stiamo studiando un nuovo sistema per segnalare l’uso dell’una o dell’altra mescola”.

    DATI NON UNIFORMI. A rendere ancor più complessi calcoli dei giapponesi, ci sono due elementi che caratterizzeranno costantemente quest’inverno: le temperature più basse rispetto al normale svolgimento del campionato di Formula 1 e le tante novità regolamentari che, almeno fino a Gennaio, saranno utilizzate in modo disomogeneo dai vari team:“Il meteo a Barcellona è stato freddo per cui ci sono stati problemi di messa in temperatura, soprattutto per la mescola dura. Inoltre dobbiamo fare i conti anche con le nuove regole e i diversi assetti delle vetture. Alcuni avevano il KERS ed alcuni no. Stesso discorso per i carichi aerodinamici. Nei tre giorni” - ha concluso Kobayashi – “abbiamo comunque raccolto molte informazioni che stiamo analizzando”.