GP Abu Dhabi F1 2012: Vettel retrocesso in ultima posizione in griglia di partenza

Formula 1: Vettel retrocesso al termine delle qualifiche di Abu Dhabi per l'assenza del quantitativo minimo di carburante nel suo serbatorio

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    GP Abu Dhabi F1 2012: Vettel retrocesso in ultima posizione in griglia di partenza

    Clamoroso ad Abu Dhabi! Sebastian Vettel è stato retrocesso all’ultimo posto della griglia di partenza. Il pilota della Red Bull non era riuscito a completare il giro di rientro al termine delle qualifiche a causa di un quantitativo insufficiente di carburante. In sede di verifiche, in effetti, sono stati trovati solo 850 ml contro 1 litro richiesto da regolamento. Pertanto, il leader del campionato si è visto cancellare tutti i tempi ottenuti. Risultato: da terzo che era, il tedesco sarà costretto a partire in ultima posizione. Una decisione analoga era stata presa nei confronti di Lewis Hamilton a Barcellona.

    Vettel penalizzato: campionato riaperto per Alonso

    Dopo oltre due ore di consiglio, la direzione gara ha deciso di annullare i tempi fatti da Sebastian Vettel. Il pilota Red Bull potrebbe adesso decidere di partire dalla pit lane. Nel comunicato firmato dalla FIA, si legge:“La vettura n.1 non è riuscita rientrare ai box come richiesto dall’Articolo 6.6.2 del Regolamento Tecnico della Formula 1. Un report ricevuto dal Delegato Tecnico ha dimostrato che durante le verifiche post-qualifiche era presente un’insufficiente quantità di carburante per il campione. I commissari hanno considerato questa situazione una violazione dell’articolo 6.6.2 del regolamento Tecnico FIA della Formula 1 e di conseguenza il concorrente è stato escluso dai risultati della sessione di qualifica”. Preso atto di ciò, cambia completamente lo scenario del Gran Premio di Abu Dhabi 2012. Vettel sarà costretto a correre in rimonta per evitare che Alonso gli porti via troppi punti in classifica. Dal canto suo, il pilota Ferrari non potrà fare molti calcoli. Partendo dalla piazzola numero 6, dovrà necessariamente buttare il cuore oltre l’ostacolo per sperare di chiudere la gara con il massimo bottino di punti possibile! Ad onor del vero, va detto che la missione dello spagnolo resta impossibile. Davanti a sé ha un folto gruppo di piloti determinati a dare il massimo. Dietro di sé, invece, non ci sono poi tanti personaggi in grado di vendere cara la pelle pur di rallentare una Red Bull comunque velocissima e facilmente in grado di affacciarsi in zona punti già dopo le prime fasi della corsa.

    Pirelli: un solo pit stop non è un azzardo

    Occhio alle tattiche. Il GP di Abu Dhabi si giocherà molto anche al muretto box. La Pirelli, infatti, ha fatto sapere che non è più un azzardo l’idea di effettuare un solo cambio gomme anziché i due inizialmente preventivati. “Crediamo che molti piloti possano tentare domani una strategia a un unico pit-stop – ha affermato Paul Hembery - Il livello di usura è basso per entrambe le mescole – non si riscontra neanche molto degrado termico- e questo in parte è dovuto alla superficie particolarmente liscia della pista di Abu Dhabi, simile a quella del circuito indiano”. Tra i principali candidati alla sosta unica c’è a questo punto un nome quasi scontato: quello di Sebastian Vettel.