GP d’Australia: Button al palo!

Jenson Button è in pole position

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    GP d’Australia: Button al palo!

    Jenson Button è in pole position. Dietro di lui Fisichella e Alonso. Poi Raikkonen e Montoya. Schumacher non si è neanche qualificato per l’ultima sessione ma partirà comunque decimo. Questo il responso delle qualifiche.

    Nella prima sessione il protagonista assoluto è Ide. Il pilota della Super Aguri si piazza ultimo ma riesce a danneggiare praticamente tutti i suoi colleghi. Due lunghi come antipasto, come piatto forte un bel testacoda e relativa bandiera rossa, come dessert, un altro lungo e – per concludere – champagne: toccava a Barrichello togliere il “tappo-Ide” ma il brasiliano non ci riesce e, perso nel traffico, si piazza 17° con conseguente eliminazione.

    Nella seconda sessione succede molto di più. Massa perde il controllo della Ferrari e la parcheggia dentro le barriere. Bandiera rossa. Alla ripresa il traffico in pista è notevole e, come nella prima sessione, ci sono grosse difficoltà a trovare un giro pulito. Michael Schumacher ne fa le spese e quando è il suo momento decisivo cadono alcune gocce di pioggia che spazzano via le residue speranza di rientrare tra i 10. Termina undicesimo ma partirà decimo dato che Villeneuve ha cambiato motore.

    La sessione decisiva inizia con l’incognita pioggia. Tutti subito fuori per fare subito un tempo buono che poi servirà a poco. Dato che l’asciutto tiene, riprende la solita routine dei giri veloci per consumare benzina e, solo negli ultimi cinque minuti, si accende la battaglia. In molti si alternano in vetta ma quando ci si piazza Button nessuno lo scalza. Ci prova Fisichella ma resta secondo. Ci prova Alonso ma resta terzo. Ci provano anche Raikkonen e Montoya ma restano quarto e quinto.

    Al termine tutti contenti. Button per una pole alla quale non è certo abituato. Fisichella perché il secondo posto è pur sempre una prima fila. Alonso perché alla fine è lì anche lui. Raikkonen perché poi la gara è lunga e può succedere di tutto (e lui lo sa bene!).

    Nero. Molto nero Schumacher. Sarà che ha parlato italiano e non si è potuto esprimere bene ma sembrava davvero che non sapesse come giustificare la sua deludente prestazione. Quanto al suo solito ottimismo: non pervenuto.

    Classifica

    01.BUTTON Honda M 1’25″219

    02.FISICHELLA Renault M 1’25″672

    03.ALONSO Renault M 1’25″770

    04.RAIKKONEN McLaren Mercedes M 1’25″844

    05.MONTOYA McLaren Mercedes M 1’26″380

    06.WEBBER Williams Cosworth B 1’26″937

    07.R.SCHUMACHER Toyota B 1’27″031

    08.HEIDFELD BMW Sauber M 1’28″015

    09.VILLENEUVE BMW Sauber M 1’29″240 *

    10.TRULLI Toyota B senza tempo

    11.M.SCHUMACHER Ferrari B

    12.COULTHARD RedBull Ferrari M

    13.LIUZZI Toro Rosso Cosw. M

    14.KLIEN RedBull Ferrari M

    15.ROSBERG Williams Cosworth B

    16.MASSA Ferrari B

    17.BARRICHELLO Honda M

    18.ALBERS Midland Toyota B

    19.SPEED Toro Rosso Cosw. M

    20.MONTEIRO Midland Toyota B

    21.SATO S. Aguri F1 Honda B

    22.IDE S. Aguri F1 Honda B

    * cambio motore (- 10 posizioni)