GP d’Australia: parlano i protagonisti

Volti raggianti in casa Renault

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    GP d’Australia: parlano i protagonisti

    Volti raggianti in casa Renault. Briatore fa il simpatico, Alonso ride di gusto e , data la forza della macchina, persino Fisichella è meno deluso di quanto si penserebbe. Umore nero alla Ferrari. Fiducia, invece, in McLaren. Ecco alcune dichiarazioni dei protagonisti.

    Fernando Alonso: «Ci sono stati dei problemi per Giancarlo. Meno male che non è successo a me. Durante la corsa non capivo bene cosa fosse successo dietro di me: ogni volta vedevo gente nuova negli specchietti. Non capivo cosa succedeva ma ero tranquillo al primo posto. Una volta superato Button ho capito di aver avuto la vittoria in tasca. La safety car? Ha annullato spesso il mio vantaggio ma ero tranquillo perché sapevo quanto forte era la mia macchina».

    Kimi Raikkonen: «All’inizio mi sono toccato con Button e a causa di quelle vibrazioni ho perso contatto con la vetta. Poi per fortuna è venuta la safety car e ho potuto cambiare il musetto. Peccato per quell’errore che mi è costato molto. Dopo l’ultima ripartenza alcuni doppiati mi hanno staccato da Alonso e non ho potuto lottare con lui veramente. Comunque se non avessi avuto quelle vibrazioni avrei potuto fare una gara nettamente migliore. Sono contento per le prestazioni della macchina e per gli 8 punti».

    Ralf Schumacher: «Siamo molto contenti. Finalmente. CI voleva. Grazie alla safety car sono riuscito anche a recuperare dallo stop & go. Ci lamentavano dei problemi delle Birdgestone, ma mi consola che anche i Michelin hanno avuto dei problemi».

    Giancarlo Fisichella: «All’inizio è entrato l’antistallo per due volte, ho fatto la normale procedura per toglierlo ma al secondo tentativo si è spento il motore. In gara, poi, ho avuto anche dei problemi di elettronica che sono riuscito a sistemare durante la corsa da solo. Ma non è stato sufficiente. Alla fine ho messo sotto pressione Button e penso di aver meritato il quinto posto. Visto come sono andate le cose sono contento, però resta il rimpianto per aver compromesso la gara da subito e non avendo nessuna colpa».

    Flavio Briatore: «La Honda proprio non si è vista. Sulla McLaren avevamo quasi due secondi di vantaggio al giro. Ad un certo punto ci siamo quasi imabrazzati per quanto eravamo superiori. Peccato per Fisico che, però, ha fatto un grandissimo lavoro e il quinto posto è il minimo che meritava».

    Michael Schumacher:«Un vero peccato. Abbiamo avuto tantissimi problemi a causa delle gomme. Il mio errore? Quando si spinge al massimo può succedere. E’ un peccato dato che la macchina cominciava ad andare bene».

    Felipe Massa: «Non ho capito cosa voleva fare Liuzzi. E’ entrato dentro la mia macchina e mi ha sbattuto fuori. Cos’altro potevo fare? Un Week-end iniziato male e concluso peggio!».