GP Australia F1 2013, Alonso: “Finire davanti alla Red Bull ha il sapore di vittoria” [FOTO e VIDEO]

Una Ferrari competitiva sorride comunque nel Gran Premio d'Australia 2013, nonostante la vittoria sia della Lotus

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    GP Australia F1 2013, Alonso: “Finire davanti alla Red Bull ha il sapore di vittoria” [FOTO e VIDEO]

    Lascia Melbourne e l’Albert Park con il sorriso la Ferrari. Non ha vinto Alonso, vero, ma le risposte complessive sono ancor più incoraggianti se possibile. C’è la fiducia verso una F138 costante sull’intero arco gara, velocissima e regolare, semmai ancora con la gestione delle gomme Pirelli da migliorare, per raggiungere una Lotus al momento inarrivabile per quel che si è visto nel Gran Premio d’Australia. La strada è quella giusta, il progetto è nato bene. Adesso concentrazione e lavorare sugli affinamenti dell’assetto per tirare fuori l’extra necessario in qualifica. Il secondo di ritardo rimediato in qualifiche anomale non può essere il vero valore della Ferrari vista oggi. In Malesia vedremo le soluzioni che sapranno trovare a Maranello. Intanto c’è il bottino ricco nella classifica costruttori, grazie anche a Felipe Massa. Strepitoso al via, bravo a seguire Vettel nel primo stint, ha pagato la scelta del box di restare in pista più a lungo, viceversa l’avremmo ritrovato sul podio.

    «Era un week end pericoloso dal punto di vista degli errori. La qualifica al sabato è stata caotica, la Q2 con le intermedie e Q3 con asciutto e pista bagnata. In gara ho avuto traffico e tanto da scoprire: in ogni momento potevi finire a muro o avere con un problema meccanico. Il week end ha il sapore di una vittoria finendo davanti a Red Bull», spiega Alonso.

    Che la strategia della Lotus non fosse alla portata della Ferrari si era intuito già osservando i 24 giri su gomme medie fatti da Raikkonen, contro quasi la metà di Alonso. Tradizionalmente primeggiava la E20 dello scorso anno e la nuova monoposto ha mantenuto questo punto di forza, in Malesia potrebbe incidere ancor di più, con un’abrasività dell’asfalto maggiore. «Oggi per noi fare due soste era impossibile con il degrado visto nel week end» ammette lo spagnolo. Quali possono essere allora gli interventi da apportare? «Inizieremo a vedere il set-up e come usare le gomme durante gli stint. C’è tanto da rivedere ma per quel che avevamo in mano, le simulazioni e strategie sono state giuste, anticipando il secondo stop. L’anno scorso qui lottavamo con Williams e Toro Rosso, oggi è un punto di partenza diverso come la notte con il giorno. Il week end è stato con condizioni difficili, in Malesia le macchine soffriranno meccanicamente e dovremo fare un finesettimana perfetto. La Red Bull fa sempre primo e secondo in tutte le sessioni, poi in gara terzo e sesto. Noi vogliamo fare un week end perfetto». Commento pungente quest’ultimo, ma non va sminuita l’importanza di qualifiche da pole, perché sui circuiti dove sarà difficile superare, il risultato del sabato varrà mezza gara.

    Con Massa si lotta anche per il Costruttori

    Non deve passare in secondo piano il grande exploit di Felipe Massa. Ha chiuso in quarta posizione, meno di quel che avrebbe potuto raccogliere per come era iniziato il gran premio dopo la prima curva. «Contento? Lottavo al secondo posto, poi abbiamo perso la direzione nella seconda sosta. Abbiamo deciso di andare più lunghi e lì ho perso due posizioni. Siamo alla prima gara, tutto sommato è un inizio di campionato positivo. Per me era impossibile fare due soste».

    «Il lavoro in inverno è stato buono, quel che abbiamo fatto sulla macchina, che è competitiva. In qualifica la Red Bull è molto competitiva, meno in gara. Noi dobbiamo migliorare ma partiamo da un buon livello. Fernando fermandosi prima è riuscito a sorpassarmi, è stata una mossa intelligente. In ogni caso è un buon avvio», dice il brasiliano.

    Fiducia anche dai tecnici, con il 2012 lontano anni luce. Dodici mesi fa erano tutt’altre le facce al box. «E’ andata bene come gara, sono felice di avere le due macchine a combattere per il podio. Ci siamo, questa è la cosa più importante», dice Domenicali.

    «E’ un buon inizio, era da un po’ che non iniziavamo così competitivi in gara. Complimenti alla Lotus per gara consistente e due soli pit stop. L’inizio è buono, possiamo essere soddisfatti», commenta Andrea Stella.

    @fabianopolimeni