GP Australia F1 2014, Ferrari. Alonso: ok affidabilità; Raikkonen: presto per parlare

Ferrari con prestazioni opache nel Gran Premio d'Australia 2014

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    GP Australia F1 2014, Ferrari. Alonso: ok affidabilità; Raikkonen: presto per parlare

    AP/LaPresse

    Parte quinta, arriva quinta. La miglior Ferrari nel Gran Premio d’Australia 2014 è quella di Fernando Alonso e se da un lato ci si può rallegrare del fatto che due macchine siano arrivate al traguardo, a destare preoccupazione è il distacco dal vertice. Pesa più l’affidabilità nelle prime gare e il risultato ottenuto dallo spagnolo, sebbene lasci i tifosi perplessi, è un bottino che tornerà utile in futuro. Hamilton, Vettel, due clienti che non concludono la corsa ma comunque pericolosi in ottica iridata.

    Lo spiega anche Alonso, nel dopogara: «Ho dieci punti più di Vettel e Hamilton, questo è il lato positivo, in negativo ci sono 35″ da Rosberg». Sembrava potesse lanciarsi alla conquista del podio dopo le prime battute, quando Hulkenberg era nel mirino e l’attacco si prospettava imminente. Guarda anche:

    Così non è stato, solo grazie al pit-stop la Ferrari numero 14 scavalca la Force India, ma a sua volta viene beffata da un Button lestissimo a cambiare gomme e andare sulle medie per primo tra i big. Perché è mancata l’aggressività iniziale? «A inizio gara avevo qualche problema sul motore elettrico, nei primi 10-15 giri. Ho dovuto lavorare sui rettilinei [per sistemarlo] e dopo è tornato a posto. Dobbiamo analizzare la gara, come andava la macchina nei giri dietro Hulkenberg: siamo una grande squadra e ho fiducia totale nei ragazzi».

    Adesso davanti c’è il banco di prova malese, quello sì un test sull’affidabilità potenzialmente in grado di mietere vittime tra le power unit. Caldo, umidità e il week end di gara australiano già sul groppone peserano parecchio. Aver portato entrambe le F14 T all’arrivo, è una carta che potrà tornare utile già a Sepang. «Penso che per prima cosa abbiamo due macchine al traguardo e questo ci rende fiduciosi sull’affidabilità. Ancora è tutto da capire, una gara strana per noi, complessa, in Malesia dobbiamo migliorare», conclude Alonso.

    E la numero 7? E Raikkonen? Il finlandese prende qualche punticino, risalendo la china dopo qualifiche sbagliate, dopo un week end in fondo sbagliato. Non è ancora a proprio agio e si vede, in gara troppo spesso va al bloccaggio in frenata e commette dei lunghi di troppo. Guardando com’è andato Bottas, vien da dire che le posizioni in Ferrari sono anche positive, perché il finlandese della Williams aveva velocità buona per mettersi dietro anche Alonso, oltre al connazionale. «Abbiamo avuto qualche piccolo problema, sono stato colpito subito dopo la partenza al posteriore. E’ un po’ presto per parlare, dobbiamo esaminare tante cose e cercare di risolverle», dice Kimi.

    Sa bene che le aspettative sono elevate e prosegue: «Dovremmo essere un po’ più avanti, non è andata bene e dobbiamo migliorare. Il week end è stato difficile e complesso».