GP Australia F1, debutto infelice per Piquet jr.

GP Australia F1, debutto infelice per Piquet jr

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    GP Australia F1, debutto infelice per Piquet jr.

    Più ti portano in alto e più rumore fai quando cadi.

    Questo accadde lo scorso anno con Heikki Kovalainen, dopo essere stato osannato per tutto l’inverno dal suo team manager Flavio Briatore. E infatti fece un bel botto al suo primo apuntamento a Melbourne. Stessa cosa sembra accadere quest’anno per il nuovo pupillo di Briatore, Nelsinho Piquet, almeno da quanto abbiamo visto nelle prime prove libere.

    Dopo le prime 2 sessioni di libere il pilota si è distino per aver danneggiato il cambio a causa di un’uscita alla Ascari. E non è riuscito a portarsi più un alto di un diciottesimo e un diciannovesimo posto. (Fisichella con la Force India ha terminato costantemente a un secondo di vantaggio con la Force India).

    Viste le sue dichiarazioni pepate nei confronti di Fisichella prima e di Kovalainen poi, c’era da aspettarsi un inizio di carriera nella massima serie decisamente migliore.

    C’è anche da dire che Melbourne non è certo il circuito più impegnativo della F1, ma neanche il più facile: l’aderenza cambia lungo tutto il weekend, si toccano i 300 km/h in 3 punti ed è comunque il primo confronto diretto con gli avversari. Quindi trovare il limite risulta certamente molto difficile. Al termine della giornata Nelsinho ha dichiarato:

    “Il mio primo giorno di lavoro non è stato certo come immaginavo che fosse, ed avremmo voluto fare più progressi. Ho fatto un errore nella prima sessione che ha provocato dei danni alla scatola del cambio e per il team ha significato lavorare un tantino sulla mia auto fra le 2 sessioni. Ma sono riuscito ad avere le prime impressioni sul tracciato e spero di apportare un contributo maggiore nella giornata di domani.”

    Il pilota ha proseguito dicendo: “So di avere molto da imparare, ma sono riuscito a sentirmi sempre più a mio agio ad ogni giro, e voglio continuare così durante tutto il weekend”

    Da quando è stato promosso a pilota titolare Piquet non si lascia più andare nelle sue classiche dichiarazioni pepate. Magari riuscirà ad accattivarsi più simpatie di un certo Lewis Hamilton. Per il resto… sarà la pista a dirci quanto vale. Il weekend è ancora lungo.