GP Australia F1: Ferrari deludente

Un inizio non proprio positivo per la Ferrari in Australia

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    Un inizio meno esaltante quello della Ferrari in Australia. La scuderia di Maranello, volata all’altro capo del mondo dopo aver messo la firma sulla prima doppietta della stagione in Bahrain, non ha brillato particolarmente nel corso della prima giornata di prove libere, in programma sul circuito di Albert Park, a Melbourne. Nella prima sessione è stata la Renault di Robert Kubica a prendere il comando e chiudere con il miglior tempo, mentre Massa e Alonso si sono mischiati in mezzo a Mercedes, McLaren e Red Bull, chiudendo rispettivamente al quarto e sesto posto. Nelle libere 2 invece, i due piloti ufficiali del cavallino sono precipitati oltre la metà della classifica, mentre le favorite del Mondiale 2010 di F1 hanno continuato a spartirsi le prime posizioni.STEFANO DOMENICALI. Il team principal di Ferrari ha spiegato come la squadra si sia concentrata sul programma prestabilito, alla ricerca del set-up migliore in vista della gara di domenica, e valutando le due tipologie di pneumatici Bridgestone che verranno utilizzate per il gran premio. “Avremmo preferito portare a termine un numero maggiore di giri in condizioni climatiche costanti, ma casi come oggi possono succedere a tutti, per questo non vale la pena darci troppo peso. Da quanto visto, la situazione è simile a quella in Bahrain. Domani sarà vitale ottenere un buon piazzamento nelle qualifiche, per questo dovremo gestire al meglio la sessione e trovare il momento giusto per uscire e mettere a segno il tempo, specialmente nelle prime due parti della qualifica”.

    CHRIS DYER. Il capo degli ingegneri, nonostante il team non sia riuscito a portare a termine il proprio schema per la giornata, si è detto soddisfatto dei dati raccolti in merito a monoposto e pneumatici. “Le informazioni ottenute sono sufficienti per affermare che la F10 sembra adattarsi molto bene a questo tracciato, sia con gomme morbide che con quelle più dure”. Dyer ha poi parlato delle monoposto di Massa e Alonso, dichiarando che entrambe hanno girato con il motore utilizzato a Sakhir nelle giornate di venerdì e sabato. Sulla vettura di Alonso, è stato inoltre provato un nuovo aggiornamento sull’alettone frontale. “Questo miglioramento ha dato dei buoni risultati, domani lo utilizzerà anche Massaha quindi concluso Dyer.

    FERNANDO ALONSO. Lo spagnolo, vincitore in Bahrain, si è detto contento di correre sul tracciato australiano. Melbourne è una delle gare più entusiasmanti in calendario. Sono soddisfatto di come abbiamo gestito il lavoro oggi, nonostante la pioggia nella seconda sessione di prove. Avrei preferito testare ulteriormente le gomme, specialmente quelle morbide, utilizzate solo nelle libere 2. Comunque penso che la situazione sia stata uguale per tutti. Ci siamo concentrati esclusivamente sulla preparazione in vista della gara, per questo non sono dispiaciuto per il mio piazzamento”. Alonso ha quindi parlato delle condizioni del tracciato: secondo il pilota della Ferrari, il livello del grip nel corso del primo giro non era poi così male, mentre il venerdì il circuito risulta sempre molto sporco. “In gara la gestione dei pneumatici risulterà fondamentale, visto che è probabile che dovremo fare molti giri con lo stesso treno di gomme. Sarà necessario saper attaccare al momento giusto”.

    FELIPE MASSA. Il compagno di squadra di Alonso, classificatosi al secondo posto nella gara in Bahrain, è stato davanti allo spagnolo solo nella prima sessione. “Un venerdì difficile, specialmente per quanto riguarda le libere 2ha commentato Massa. “A causa della pioggia non siamo riusciti a fare tutto il lavoro che avremmo voluto. Ci siamo concentrati sulla preparazione in vista della gara, mentre è possibile che gli altri team abbiano affrontato un programma differente dal nostro. Per questo non credo sia sufficiente guardare i tempi di oggi per provare a capire come vanno le cose”. Il pilota brasiliano ha confermato che l’obiettivo del team nella giornata di sabato sarà prepararsi al meglio per le qualifiche. “Da quanto visto, le gomme sembrano non soffrire particolarmente su questo tracciato, ma è ancora presto per giungere a una conclusione. L’Albert Park di Melbourne mi piace molto, e sono sempre stato veloce qui, ma per una ragione o per l’altra non sono mai riuscito ad andare a punti, tranne nel 2007. Spero di avere più fortuna questa volta”.