GP Austria F1 2014: Pirelli non teme il debutto sul nuovo Red Bull Ring

Formula 1: la Pirelli commenta il Gran Premio d'Austria 2014 che rappresenta il debutto delle gomme italiane sulla nuova pista del mondiale ribattezzata Red Bull Ring

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    GP Austria F1 2014: Pirelli non teme il debutto sul nuovo Red Bull Ring

    La Formula 1 torna a calcare l’asfalto del GP d’Austria ma lo fa, in questa edizione 2014, per la prima volta con gomme Pirelli e dopo che l’impianto di Zeltweg è stato rimodernato e ribattezzato Red Bull Ring. Per l’ottava gara della stagione, si vedrà l’accoppiata di pneumatici più morbida dell’intera gamma, vale a dire Soft e Supersoft, esattamente come è successo nei due Gran Premi precedenti di Monaco e Canada ma con grosse differenze nei setup delle vetture. A differenza del circuito di Montreal, infatti, non siamo in presenza di una pista tutta accelerazioni e frenate ma, al tempo stesso, ovviamente, non si può paragonare il tracciato austriaco neppure a quello di Montecarlo sebbene tutte le monoposto avranno assetti da alto carico aerodinamico. Per seguire LIVE in diretta le prove libere del GP d’Austria, CLICCA QUI!

    Pirelli: “Prove libere cruciali, previsti 2 pit stop”

    L’impressione della vigilia è che la Pirelli possa rischiare qualcosa visto che si presenta con le gomme più morbide della sua gamma su di un asfalto inedito che chiamerà gli pneumatici ad un lavoro impegnativo. Saranno loro a dover fare un discreto sforzo per generare quell’aderenza necessaria in uscita dalle curve lente. “Debuttare su un circuito nuovo è sempre emozionante: tutti partono dallo stesso livello, l’obiettivo è capire nel minor tempo possibile i segreti e le caratteristiche del tracciato per essere subito competitivi - ha dichiarato Paul Hembery nel comunicato ufficiale della Pirelli - I dati sulla tipologia di asfalto e le ricognizioni effettuate dai nostri ingegneri dicono che i due nostri pneumatici a mescola più morbida offriranno il migliore compromesso fra prestazione e grip. Questo su un circuito che vedrà gli ingegneri alla ricerca di elevato carico aerodinamico. Un punto chiave sarà legato al meteo, tradizionalmente imprevedibile nella zona del circuito. Secondo il capo del progetto Pirelli in Formula 1, sarà cruciale per le scuderie poter svolgere un buon lavoro nelle prove libere del venerdì:“I Team dovranno farsi un’idea precisa sul comportamento degli pneumatici con diversi assetti e carichi di carburante e decidere quindi la migliore strategia per qualifiche e gara. Le simulazioni suggeriscono che dovrebbe trattarsi di un GP a due pit-stop, ma le condizioni ambientali e l’evoluzione del tracciato ci offriranno un quadro davvero preciso soltanto dopo le prove libere.”

    Il ritorno di Zeltweg

    Spielberg ritorna nel Mondiale, con alcune modifiche dal circuito precedente e che sarà possibile scoprire soltanto nelle prove del venerdì”, ricorda Jean Alesi in qualità di consulente della Pirelli. L’ex pilota della Ferrari ha disputato vari GP d’Austria ma con il precedente layout:“In generale, la pista non sembra essere cambiata troppo da quella sulla quale si è gareggiato fino al 2003. Il suo tratto saliente è il continuo saliscendi, che ai piloti piace molto. L’aspetto negativo viene dalle numerose frenate in salita, che rendono molto difficili a sorpassi. Del GP d’Austria di una quindicina d’anni fa ricordo un aspetto divertente: i contadini della zona si lamentavano perché il rumore delle F1 disturbava le mucche, che smettevano di produrre latte per circa una settimana. Speriamo che adesso, con il rumore delle monoposto così ridotto, il latte manchi per qualche giorno in meno…”, ha concluso.