GP Belgio F1 2014, Hamilton: “Ho perso tempo per un problema ai freni”

Nico Rosberg si prende la pole nel Gran premio del Belgio e Hamilton spiega il perché delle difficoltà in frenata

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    GP Belgio F1 2014, Hamilton: “Ho perso tempo per un problema ai freni”

    La pioggia lava via le speranze della Williams di insidiare Rosberg e Hamilton per la pole position nel Gran premio del Belgio, mentre sono le frecce d’argento a uscirne ancora più forti.

    C’è stata meno lotta del solito tra i due contendenti al titolo, facendo apparire quasi “semplice” il tempone stampato da Rosberg. Gli altri sono semplicemente a distanze siderali, con il buon Vettel a quasi 2.2 secondi dalla pole, nonostante abbia saputo metterci tanto del proprio per ottenere una terza posizione apparentemente fuori portata dopo le vicissitudini del venerdì. «Sarebbe bello stare più avanti, ma ovviamente sono state qualifiche complicate, specialmente nel Q2. Sono riuscito a qualificarmi e nel Q3 eravamo tutti vicini dietro alle Mercedes, è stato problematico soprattutto all’Eau Rouge, con poco carico aerodinamico», spiega il quattro volte iridato. Guarda anche:

    In ottica gara sarà difficile scavalcarlo e puntare al podio, missione più o meno dichiarata di Fernando Alonso. Sulla F14 T è sembrata prevalere la scelta di un’ala posteriore più carica, esatto opposto di quanto fatto dalla Red Bull, che si potrà avvantaggiare sui rettilinei.

    Ma torniamo al pole-man e al perché Hamilton non è riuscito ad avvicinarsi e contendere la prima posizione. Due errori hanno rovinato i tentativi conclusivi in Q3 e il motivo lo svela lo stesso pilota inglese: «Avevo il disco anteriore sinistro vetrificato e la macchina tirava a destra, senza che potessi far nulla; ho lottato nelle zone di frenata, perdendo tantissimo tempo soprattutto alla prima curva. E’ una pista sulla quale ci si diverte di più sull’asciutto».

    Da parte sua, Nico emerge proprio nel momento cruciale della qualifica e inanella l’ennesima partenza al palo dell’anno. «La macchina è molto guidabile, abbiamo trovato l’assetto perfetto per le qualifiche, mi sentivo a mio agio e ho potuto spingere. [E' stato senz'altro] lo spingere forte all’Eau Rouge, nel primo settore, che mi ha consentito di fare la pole. Non è stata una qualifica difficile come in altre occasioni, visto che siamo stati sempre sulle intermedie».

    Trovarsi un Sebastian Vettel terzo a 2.2 secondi fa decisamente impressione, e pensare che è il migliore degli altri. Alla fine riesce a star davanti a Ricciardo, quinto a causa di un errore sulla velocissima Blanchimont. «Non è andata male. Daniel stava spingendo al limite e non abbiamo carico aerodinamico in macchina, basta guardare l’ala posteriore. Infastidire le Mercedes? No, non è possibile», commenta Chris Horner. Daniel, invece, aggiunge quel che era palese osservando ieri la RB10 sui rettilinei: «La macchina è più per una pista asciutta, in ottica gara. Ho fatto un errore nell’ultimo settore in Q3 a Blanchimont, forse senza sarei potuto arrivare terzo, ma va bene così. Per il podio siamo in lotta, con le Mercedes no».

    Fabiano Polimeni