GP Brasile F1 2012, il sorpasso di Vettel sotto bandiere gialle è regolare!

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    GP Brasile F1 2012, il sorpasso di Vettel sotto bandiere gialle è regolare!

    E’ inutile illudersi: il mondiale di F1 2012 rimarrà in mano a Sebastian Vettel. Ma tra ieri è oggi è nata una frastornante polemica in Spagna, e si è diffusa nelle ultime ore in Italia, su un possibile sorpasso sotto bandiere gialle durante la gara in Brasile. Come mostra il video che segue, nel corso del Gran Premio del Brasile 2012 che lo ha laureato campione del mondo di Formula 1 per la terza volta consecutiva, Sebastian Vettel sembra scavalcare una Toro Rosso con bandiere gialle. Stavolta non si tratta di innocue bandiere giallo-rosse che segnalano sporco in pista come capitato nei casi già archiviati con HRT e Sauber. Si tratta di vero divieto di sorpasso . Il tedesco è fuori dal regolamento sul serio? Perché la Ferrari non ha preso una posizione in merito? Semplice, perché non è così! La verità è che il sorpasso di Sebastian Vettel ai danni di Vergne è regolarissimo. Ma vediamo la vicenda nei dettagli.

    Video: Vettel sorpassa con bandiere gialle una Toro Rosso?

    La parte interessante di questo video che, in varie forme, sta facendo il giro del mondo, inizia al minuto 1:55. Cosa si vede? Si vede un sorpasso effettuato da Sebastian Vettel in regime di bandiere gialle. Stavolta le immagini sembrano inchiodare il tedesco. Il pilota della Red Bull passa sul traguardo e nel display della sua vettura compare la segnalazione di bandiere gialle in quel tratto. Lui se ne infischia e, alcune decine di metri prima che arrivi la bandiera verde (confermata dallo spegnimento del led giallo posto sulla sinistra all’interno dell’abitacolo) sorpassa la Toro Rosso di Vergne. I commissari non hanno visto? Forse hanno voluto/dovuto chiudere un occhio? Dalla Spagna chiedono a gran voce alla Ferrari di sporgere reclamo. C’è tempo fino al 30 novembre per dare ancora speranza ai tifosi di Fernando Alonso. Quello che viene da chiederci adesso, però, è come mai la scuderia italiana non prenda una posizione? Perché, perlomeno, non fa pubblicamente sapere di non avere l’intenzione di tirare per le lunghe la polemica? Oppure, diversamente, si faccia carico di queste prove schiaccianti per provare a ribaltare il tavolo. Ora o mai più. Attendiamo segnali di vita da Maranello nelle prossime ore per poterci chiedere, poi, se questo ennesimo scandalo minerà la già traballantissima reputazione di una Formula 1 sempre al centro delle attenzioni per pasticci regolamentari o affini.

    Il sorpasso è regolare, lo dice il Regolamento

    Il video che impazza nella Rete, nel quale Sebastian Vettel avrebbe effettuato un presunto sorpasso irregolare sulla Toro Rosso di Vergne al giro 4 del Gran Premio del Brasile, è utile per far polemica, gossip, aprire il Mondiale della Cospirazioni. Diversamente se si parla di corretta informazione vanno esaminati altri dettagli, quelli sfuggiti alla stampa spagnola che sembra cavalcare il caso.

    Anzitutto va spiegata la funzione regolamentare dei pannelli luminosi a bordo pista, che NON si sostituiscono ai commissari di percorso. Il sistema si chiama Floppy Maker e individua un tratto di pista con due postazioni dei commissari.

    Correttamente, il lampeggiare dei pannelli a Interlagos è in entrata della S Senna, durante la percorrenza e in uscita: è il punto in cui si è verificato l’incidente della Williams. Immediatamente dopo il pannello luminoso sulla destra in uscita dalla curva 3, sulla sinistra c’è la postazione del commissario di percorso che, quando il tratto interessato è sotto bandiera gialla, sventola la bandiera. Siamo al giro 3, e passano le due McLaren.

    testa gara

    Già dal passaggio delle Ferrari il commissario non sventola più bandiera, prende quella verde e il fotogramma che segue conferma il pista libera, con tanto di placet della direzione gara che consente l’attivazione del DRS, vietato in caso di bandiere gialle nel tratto incriminato.

    drs attivo
    verde

    Nel giro successivo, il quarto, non solo non si vede dal video il commissario sbandierare una bandiera gialla, ma addirittura si intravede il colore di quella verde.

    Quando si verifica un incidente tra due postazioni dei commissari che richiedono bandiera e si trovano prima del Floppy Marker, le monoposto posso superare dopo il pannello luminoso al termine del tratto interessato, con la bandiera verde esposta dalla postazione del commissario (nel caso specifico, la postazione prima del cartello Johnny Walker, sul lato sinistro della pista, in uscita dai box. Lato destro guardando le immagini tv; ndr). Se l’incidente richiede la bandiera gialla DOPO il Floppy Marker non si può passare fino al superamento della seconda postazione del commissario, in questo caso quella posta al termine del rettilineo, in entrata della Descida do lago.

    vettel sorpasso bandiera gialla brasile 2012 (2)

    Vettel ha superato la Toro Rosso tra le postazioni 5 e 6 dei commissari e dopo il Floppy Marker della postazione 3, quindi è perfettamente legale, poiché erano i Floppy Marker 1-2-3 a delimitare l’area di applicazione delle bandiere gialle.

    L‘Appendice H dell’articolo 2.3.2 del Regolamento Fia spiega: “Per aiutare nell’applicazione delle regole sulle bandiere gialle (articolo 2.5.4.1 b), il punto esatto dal quale una bandiera gialla o una luce è in vigore (divieto di sorpasso) può venir definito attraverso un segnale giallo ai margini della pista, lontano dalla traiettoria di gara e/o da un segnalatore flessibile nel punto esatto” (…).

    fa.po.

    FOTOGALLERY DEL TRIONFO DI SEBASTIAN VETTEL