GP Canada, diamo i numeri!

Voti numeri pagelle giudizi dal GP del Canada di Formula 1 a Montreal

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    GP Canada, diamo i numeri!

    Alonso. Chi l’ha visto uscire dalla macchina a fine gara giura che non fosse neanche sudato. Contriolla tutti e sbaglia meno di tutti. O, perlomeno, i suoi errori non gli costano niente. Voto 8

    Schumacher. Tutto si può dire fuorché non ce l’abbia messa tutta. La fortuna del campione non l’ha nemmeno abbandonato (altrimenti come spiegarsi il regalo fatto da Raikkonen?). Se non ha vinto, certamente non era lui quello che non andava! Voto 8 anche a lui…

    Raikkonen. All’inizio riesce persino a farci credere che per Alonso non ci sarà vita facile. Poi ci pensano i suoi meccanici a mandarlo nella tristezza. A due giri dalla fine sbaglia e perde il secondo posto. A differenza dei due che gli sono davanti, l’errore gli capita nel momento meno indicato, ma questa è solo sfortuna e non demerito. Voto 8 anche anche a lui!

    Fisichella. Si ripetono le dolenti note. Stavolta una partenza anticipata che in realtà diventa posticipata e si conclude con un drive through. Per il resto fa il compitino ma – come al solito – si deve fare di più. Voto 4,5.

    Massa. Nonostante i muretti porta la sua Ferrari al traguardo. Si sbarazza anche di un po’ di gente che gli stava davanti. Poco altro, ma almeno una sufficienza di incoraggiamento diamogliela. Voto 6.

    Trulli. E alla fine sono arrivati anche i punti. Parte quarto a sorpresa, sa che non potrà restarci a lungo ma decide che stavolta – caschi il mondo – la zona dove si riscuote non gliela toglie nessuno. E così è. Voto 8,5.

    Heidfeld. Allora è vero che la BMW è la quarta forza del campionato! Senza rischiare più di tanto riesce a prendersi altri punticini preziosi. Voto 7,5.

    Coulthard. Partito ultimo non se lo aspettava nemmeno lui di finire a punti. Ma tra disgrazie altrui, safety car e regali qua e là finisce ottavo e ancora davanti a Klien. Va a finire che dovranno riconfermarlo per davvero. Voto 7+ .

    Button. Fatica tanto con una Honda piena di problemi. Nel finale fa anche un errore decisivo che gli costa l’ottavo posto. Voto 5,5

    Klien. Aveva una buona occasione per battere finalmente il suo compagno di squadra, ma se la vede scivolare via proprio come la sua Red Bull. Voto 5.

    Villeneuve. A casa sua si aspettavano di meglio. Lui sbatte e – ironia della sorte – neanche nel muro dei campioni ma in un banale muricciolo… fin lì era stato bravo. Solo che “bravo non basta”… voto 5 meno.

    Barrichello. Una gara con sofferenza causa macchina che lentamente perde i colpi. Alla fine si ferma, così evita il perdurare del calvario. Voto n.g.

    Ralf Schumacher. Sbaglia scelta delle gomme e poi fa show sul ghiaccio per tutta la gara. Partiva in fondo e in fondo è rimasto. Voto 4.

    Montoya. Ne fa di tutti i colori. Partenza esagerata, nel senso che esagera e poi sbatte qua e là fino a salutare il Quebec. Questo è Montoya. Voto 3.

    Rosberg. Poteva essere la sua gara, ma non ha ancora abbastanza esperienza per sapere che con Montoya vicino è meglio stare molto attenti. Viene sbattuto fuori. Non fa drammi, ma non se lo meritava. Voto n.g.