GP Canada F1 2012: la strategia Ferrari fa ancora discutere [VIDEO]

Formula 1: la Ferrari è sotto processo per l'errore tattico nel Gran Premio del Canada 2012 che costa ad Alonso il podio e la vetta della classifica mondiale

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    GP Canada F1 2012: la strategia Ferrari fa ancora discutere [VIDEO]

    A fare gli ingegneri del “giorno dopo” siamo tutti molto bravi. Quello che è successo alla Ferrari nel Gran Premio del Canada di Formula 1 2012, però, non si può limitare a questo. Fernando Alonso condivide le responsabilità dell’errore con la squadra e cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno analizzando i risultati nell’insieme e tenendo sempre d’occhio la classifica mondiale. Tuttavia, come abbiamo già commentato a caldo, il box del Cavallino poteva e doveva essere più reattivo. Va bene scegliere di arrivare in fondo senza cambiare gli pneumatici. Ma alla prima avvisaglia di decadimento, era opportuno, pur di salvare il salvabile, fare comunque il pit stop. Si è capito immediatamente che la vittoria era impossibile. Vettel, non a caso, ha seguito la strada del passaggio nel finale alle mescole super soft chiudendo la corsa comodamente davanti allo spagnolo ed a soli 2 secondi dal podio. In questo articolo abbiamo messo a confronto le dichiarazioni di Stefano Domenicali e Pat Fry con quelle di Paul Hembery della Pirelli.

    Ferrari, Domenicali: “In Canada risposte comunque positive”

    Tutto il team, non solo Fernando Alonso, vuole vedere positivo. Stefano Domenicali dichiara:“C’è un po’ di delusione, inutile nasconderlo. E’ il primo weekend in cui non abbiamo tirato fuori il massimo da quanto avevamo a disposizione ma ciò è dovuto anche al fatto che il livello delle aspettative si è elevato grazie ai progressi che abbiamo fatto”. Il team principal sottolinea la crescita della Ferrari F2012:“Non dimentichiamoci che abbiamo lottato ieri per la pole e oggi, fino all’ultimo, per la vittoria: in Bahrain, un mese e mezzo fa non un anno fa, eravamo entrati solo con un pilota in Q3 e avevamo terminato la gara a un minuto dal vincitore. Oggi abbiamo commesso due errori: non ‘coprire’ Vettel quando il tedesco si è fermato la seconda volta e il testacoda di Felipe nelle fasi iniziali della corsa. Fatta questa prima analisi, dobbiamo guardare al fine settimana nell’ottica del campionato. Fernando è a soli due punti dal leader della classifica e la F2012 sta tornando ad essere competitiva per lottare con i migliori”. Domenicali esalta il solito Fernando Alonso e punta su un’ulteriore crescita della monoposto per i prossimi Gran Premi:“Sapere di poter contare su un pilota come Fernando, capace di fare tutto un anno di gare sempre in zona punti, è un fattore che ha il suo peso pensando alla lotta per il titolo. Dobbiamo continuare a spingere sullo sviluppo per colmare quel ritardo che ci separa ancora dalla pole position: solo quando ci saremo potremo dire di avere raggiunto un primo obiettivo. Un altro tema da approfondire è il degrado degli pneumatici, che si sta rivelando sempre di più la chiave di questa stagione.”

    Pat Fry: “Le analisi vanno fatte a mente fredda”

    Il direttore tecnico Pat Fry difende le scelte fatte:“Finire una gara in difficoltà con le gomme fa sempre un po’ male ma a noi tecnici spetta valutare la situazione con mente fredda e non con l’emotività dettata dalle immagini televisive. Oggi Hamilton era più veloce e se noi avevamo una possibilità di superarlo era grazie alla strategia, cercando di fare qualcosa di diverso”. Il tecnico britannico, al pari di Domenicali, ha il solo rimpianto di non aver marcato Vettel:“Avremmo potuto rientrare ai box anche noi quando lo ha fatto lui: questo è stato un errore ma ci è costato una posizione perché comunque Fernando sarebbe arrivato fuori dai primi tre posti”. Su quest’ultima affermazione ho qualche dubbio. Come detto, Vettel ha chiuso a due secondi dal podio. Alonso sarebbe stato davanti al tedesco. Quindi, molto vicino ai tubi di scarico di Perez. In un campionato così equilibrato, regalare anche delle briciole di punti peserà. Tantissimo.

    Pirelli, Hembery: “Degrado maggiore del previsto”

    Paul Hembery scagiona indirettamente e parzialmente il muretto box della Ferrari. Secondo il responsabile Pirelli, il degrado registrato in pista durante il Gran Premio del Canada sarebbe maggiore rispetto al previsto:“Il degrado delle gomme è forse stato un po’ più pronunciato rispetto a quanto ci si aspettasse a causa delle temperature più alte del previsto e dell’assenza della safey car. Per questo motivo Vettel e Alonso hanno visto diminuire il loro livello di performance dopo aver percorso lunghissimi stint. Verso la fine Hamilton ha avuto una marcia in più grazie alla sua strategia a due soste, il che gli ha permesso di superare i rivali”.