GP Canada F1 2012: vince Hamilton, la Ferrari di Alonso crolla nel finale

Formula 1: cronaca e commento del Gran Premio del Canada 2012

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    GP Canada F1 2012: vince Hamilton, la Ferrari di Alonso crolla nel finale

    E’ Lewis Hamilton il primo a passare sotto alla bandiera a scacchi del Gran Premio del Canada di Formula 1 2012. E’ lui il settimo vincitore in sette gare. Per quello che era considerato il favorito sin dal primo appuntamento della stagione, vale la regola del “meglio tardi che mai”. Sul circuito di Montreal salgono sul podio anche Grosjean e Perez che approfittano dell’errore tattico firmato da Ferrari e Red Bull. La squadra di Alonso sceglie di effettuare un pit stop in meno del rivale della McLaren ma nel finale deve cedere al miglior passo dell’anglo-caraibico ed a quello dei piloti di Lotus e Sauber. Anche Vettel ha fatto un errore analogo, ma corre ai ripari ed agguanta la quarta posizione con giri veloci nel finale. Lo spagnolo è, quindi, solo quinto davanti a Rosberg, Webber, Raikkonen, Kobayashi e Massa.

    Sebastian Vettel è in pole position nel Gran Premio del Canada di F1 2012. Al suo fianco in prima fila c’è Lewis Hamilton. Seguono Fernando Alonso, Mark Webber, Nico Rosberg, Felipe Massa, Romain Grosjean, Paul di Resta, Michael Schumacher e Jenson Button. Ad eccezione di quest’ultimo, tutti partono con gomme a mescola super soft.

    Allo spegnersi dei semafori, nonostante le insidie della prima curva, tutto fila liscio. I primi dieci conservano le loro posizioni con la sola eccezione di Di Resta che supera Grosjean. Al termine del secondo giro, poi, Massa scavalca Rosberg. L’avvio del brasiliano è ottimo ma un testacoda al sesto giro lo fa precipitare in dodicesima posizione mentre dava l’impressione di poter finalmente recitare un ruolo da protagonista.

    Dopo dieci giri Vettel, Hamilton e Alonso sono racchiusi in 3 secondi. Webber è staccato di 7 mentre Di Resta guida un gruppetto che accusa 13 secondi dalla vetta. Al giro 13 Massa effettua il cambio gomme. Viene seguito da Schumacher e Di Resta. Al giro 16 tocca a Button. Al giro 17 va Vettel, al giro 18 Hamilton e Webber. L’anglocaraibico rientra in pista davanti al campione del mondo in carica della Red Bull. Alonso attende fino al passaggio 21 e questo gli consente di scavalcare sia la Red Bull che la McLaren ma Hamilton ci mette meno di un giro per rimetterselo dietro usando il DRS al termine dell’ultimo rettilineo. Al giro 22 cambio gomme anche per Grosjean. Tutti quelli che erano partiti con le gomme super soft, passano alle gomme soft. La nuova classifica vede Hamilton davanti a Alonso e Vettel. Staccati di 4 secondi ci sono Raikkonen, Kobayashi e Perez che non hanno effettuato soste. Webber è a 9 secondi dalla McLaren. A 13 secondi c’è un folto gruppo guidato da Rosberg con Grosjean e Massa subito dietro.

    Giro 25: pit stop per Kobayashi. Al giro 34 Button effettua il secondo cambio gomme. L’inglese non è mai in gara neanche stavolta. Secondo pit stop anche per Rosberg al giro 38. Al 40° tocca a Raikkonen ed al 41° è il momento di Perez. La nuova classifica vede Hamilton con un vantaggio di 3 secondi su Alonso e 6 su Vettel. Webber e Grosjean ne accusano 18. Massa 21, Rosberg, Perez, Raikkonen e Di Resta 31. Al giro 44 finisce la gara di Schumacher a causa della rottura dell’ala mobile posteriore.

    Al giro 50 Hamilton effettua il secondo pit stop e riprende la via della pista con gomme soft. Alonso e Vettel proseguono dando l’impressione di voler arrivare in fondo senza altre soste. Al 52° cambio gomme anche per Mark Webber. Al giro 56 Perez approfitta di un attacco di Rosberg a Massa e supera il tedesco il quale poi si riprende la posizione e scavalca anche il brasiliano della Ferrari che rientra per effettuare il pit stop.

    Al giro 61 Hamilton piomba su Vettel e lo sorpassa. Due giri dopo tocca ad Alonso. Il tedesco della Red Bull decide intanto di cambiare le gomme e scivola al quinto posto. Non fa altrettanto la Ferrari che vede crollare le prestazioni. Al giro 66 Grosjean scavalca lo spagnolo. Al giro 68 lo imita Perez che entra in zona podio. Ad un giro dalla fine arriva anche Vettel il quale ha inanellato giri veloci a ripetizione. Sotto alla bandiera a scacchi passa per primo Hamilton seguito da Grosjean, Perez, Vettel, Alonso, Rosberg, Webber, Raikkonen, Kobayashi e Massa.

    GP Canada F1 2012: ordine di arrivo

    1. Hamilton McLaren-Mercedes 1h32:29.586

    2. Grosjean Lotus-Renault + 2.513

    3. Perez Sauber-Ferrari + 5.260

    4. Vettel Red Bull-Renault + 7.295

    5. Alonso Ferrari + 13.411

    6. Rosberg Mercedes + 13.842

    7. Webber Red Bull-Renault + 15.085

    8. Raikkonen Lotus-Renault + 15.567

    9. Kobayashi Sauber-Ferrari + 24.432

    10. Massa Ferrari + 25.272

    11. Di Resta Force India-Mercedes + 37.693

    12. Hulkenberg Force India-Mercedes + 46.236

    13. Maldonado Williams-Renault + 47.052

    14. Ricciardo Toro Rosso-Ferrari + 1:04.475

    15. Vergne Toro Rosso-Ferrari + 1 lap

    16. Button McLaren-Mercedes + 1 lap

    17. Senna Williams-Renault + 1 lap

    18. Kovalainen Caterham-Renault + 1 lap

    19. Petrov Caterham-Renault + 1 lap

    20. Pic Marussia-Cosworth + 2 laps

    Fastest lap: Vettel, 1:15.752