GP Canada F1 2014: griglia di partenza [FOTO]

Formula 1: griglia di partenza del Gran Premio del Canada 2014 con Rosberg in pole position davanti a Hamilton e Vettel

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    GP Canada F1 2014: griglia di partenza [FOTO]

    La griglia di partenza del Gran Premio del Canada 2014 di Formula 1 vede Nico Rosberg per la seconda volta di fila in pole position davanti a Lewis Hamilton. Stavolta senza polemiche. L’anglocaraibico non solo ha riconosciuto i meriti del compagno di squadra, ma non ha avuto modo di recriminare su presunte furbate del tedesco. Casomai, Hamilton è stato costretto ad ammettere un proprio errore nel giro decisivo. Se le Mercedes sorridono come loro solito, le Ferrari hanno di che dolersi. Anche qui è sempre la stessa storia. Stavolta Fernando Alonso è settimo dietro alle Red Bull e alle Williams mentre Kimi Raikkonen è addirittura decimo . A rendere particolarmente doloroso lo scenario, c’è persino l’illusione avuta dai buoni tempi fatti registrare nel corso delle prove libere del venerdì. A tal proposito, il pilota spagnolo pensa di aver capito il motivo di tanto inutile ottimismo.

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    Griglia di partenza del GP del Canada 2014 di F1

    1a Fila

    01. Nico Rosberg – Mercedes 1’14”874

    02. Lewis Hamilton – Mercedes 1’14”953

    2a Fila

    03. Sebastian Vettel – Red Bull 1’15”548

    04. Vallteri Bottas – Williams 1’15”550

    3a Fila

    05. Felipe Massa – Williams 1’15”578

    06. Daniel Ricciardo – Red Bull 1’15”589

    4a Fila

    07. Fernando Alonso – Ferrari 1’15”814

    08. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso 1’16”162

    5a Fila

    09. Jenson Button – McLaren 1’16”182

    10. Kimi Raikkonen – Ferrari 1’16”214

    6a Fila

    11. Nico Hulkenberg – Force India 1’16”300

    12. Kevin Magnussen – McLaren 1’16”310

    7a Fila

    13. Sergio Perez – Force India 1’16”472

    14. Romain Grosjean – Lotus 1’16”687

    8a Fila

    15. Daniil Kvyat – Toro Rosso 1’16”713

    16. Adrian Sutil – Sauber 1’17”314

    9a Fila

    17. Pastor Maldonado – Lotus 1’18”329

    18. Max Chilton – Marussia 1’18”348

    10a Fila

    19. Jules Bianchi – Marussia 1’18”359

    20. Marcus Ericsson – Caterham 1’19”820

    11a Fila

    21. Kamui Kobayashi – Caterham 1’19”278 (retrocesso di 5 posizioni per sostituzione del cambio)

    Partenza dalla Pit Lane. Esteban Gutierrez – Sauber Senza Tempo (non ha preso parte alle qualifiche)

    Ferrari: cronaca di una delusione annunciata

    Se la pole position di Rosberg, la seconda fila della Red Bull e la buona prova della Williams ci potevano stare viste le caratteristiche delle varie monoposto, a deludere è stata la performance della Ferrari. A render ancor più amara la realtà è stata la buona prestazione vista nelle prove libere del venerdì. Ad un certo punto è sembrato che la F14 T fosse uscita dall’incubo e, grazie agli aggiornamenti tecnici, potesse pensare di valere quantomeno come seconda forza in campo. Il circuito di Montreal è, in verità, uno di quelli che si adattano meno alla Ferrari e, quando si è cominciato a fare sul serio, tutti i nodi sono tornati al pettine. Fernando Alonso spiega così come leggere la delusione:“Il pacchetto di sviluppi portato qui in Canada ha funzionato bene, la macchina è migliorata e sono contento, anche se al momento non possiamo sfruttarne tutte le potenzialità ma il risultato di queste qualifiche riflette il trend intrapreso da inizio stagione e come già accaduto, anche se il venerdì siamo spesso tra i primi, poi il sabato abbiamo qualche difficoltà in più. Evidentemente usiamo dei settaggi diversi e lavoriamo con meno carico di benzina rispetto ai rivali”, ha dichiarato su ferrari.com. Dando anche un occhio alle possibili strategie di gara, ha aggiunto:“Non sarà facile, qui in partenza è difficile sorpassare perché nelle prime due curve non c’è abbastanza spazio, in più dovremo essere bravi a gestire il degrado e scegliere il giusto numero di soste. Se farà ancora caldo, useremo le gomme Supersoft che fanno meglio delle Soft ma dovremo fare un pit stop in più. Vale a dire due anziché uno. “Ad essere sinceri, speravamo di poter ottenere qualcosa in più – ha aggiunto il responsabile dell’ingegneria Pat FrySapevamo che su questo circuito ci saremmo dovuti confrontare non solo con la Red Bull, ma anche con altre squadre che grazie alle poche curve e ai lunghi rettilinei ci avrebbero dato filo da torcere, e così è stato. La sessione è iniziata con temperature particolarmente elevate, di quasi venti gradi superiori rispetto a ieri, e abbiamo avuto più problemi dei nostri avversari nel trovare il giusto livello di aderenza con entrambe le vetture”.

    Twitter: @pierimanuel