GP Canada, voci fuori dal podio

Interviste e dichiarazioni dei piloti a punti dei classificati e dei non classificati causa incidenti o rotture nel GP del Canada 2006

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    GP Canada, voci fuori dal podio

    Felipe Massa: «Sono contento dell’esito della gara di oggi, sia per il mio risultato che per quello di Michael. Questi saranno punti importanti per i due Campionati. Avevamo scelto una strategia diversa dagli altri, basata su una sola sosta per il rifornimento e il cambio gomme, e questo ci ha aiutato. Anche con tanta benzina a bordo, la macchina e le gomme hanno offerto un buon rendimento ed ero in grado di mantenere un ritmo competitivo. Soltanto dopo la safety-car ho avvertito un po’ di mancanza di aderenza»

    Jarno Trulli: «Sono proprio contento di aver finalmente segnato i miei primi punti della stagione! Abbiamo spinto davvero duramente per migliorare la macchina e abbiamo fatto in definitiva il grande passo in avanti con le nostre prestazioni, specialmente da quando abbiamo portato la TF106B. Anche oggi ho avuto un problema all’accensione e abbiamo corso con il motore in modalita’ di recupero per la seconda meta’ di gara. Tuttavia, sia la vettura che le Bridgestone erano davvero competitivi»

    Nick Heidfeld: «Ho fatto una buona partenza. Sfortunatamente pero’ sono stato bloccato dal traffico nella prima curva ma alla seconda potevo gia’ sorpassare due macchine. Sono rimasto bloccato dietro a Felipe Massa e Jacques e fuori dalla traiettoria la pista era molto sporca e questo ha creato molto problemi a vari piloti. Il secondo pit stop e’ andato molto bene e dopo sono riuscito a fare dei buoni giri recuperando molte posizioni. Alla fine della corsa ero piu’ veloce di Jarno ma dopo la safety car ho avuto un problema con la temperatura degli pneumatici. Dopo la delusione nelle qualifiche la prestazione di oggi e’ stata molto buona»

    David Coulthard: «E’ stato il piu’ difficile Gran Premio del Canada che abbia mai disputato in termini di superficie di pista e bilanciamento. Per essere onesti, non mi aspettavo di andare a punti partendo dal fondo dello schieramento. Guidare al tornante era veramente difficile, per via di tutti i detriti di gomma che c’erano. Una quantita’ veramente incredibile. Tanto che, se si usciva dalla traiettoria ideale, i detriti ti tiravano fuori, com’e’ successo a Jenson, per cui sono riuscito a superarlo»

    Jenson Button: «È stata una gara molto deludente. Non avevo grip né all’avantreno, né al retrotreno, poi la macchina era molto sottosterzante e mancava di trazione. La difficolta’ comportata da questo tracciato e’ che le gomme si consumano talmente tanto da lasciare molti residui in ogni curva. La macchina e’ stata difficile da guidare per tutta la gara ed e’ frustrante avere concluso fuori della zona punti, ovvero non avere centrato il nostro obiettivo»

    Christian Klien: «Credo d’aver rotto la prima nel tornante, poco prima della fine della gara, ed e’ per questo che sono finito fuori traiettoria. Ho, cosi’, perso due o tre posizioni. A parte cio’, la gara era andata bene, anche se avevo perso un paio di posizioni al via quando Massa mi ha spinto fuori pista sull’erba. La macchina era, in ogni caso, abbastanza competitiva ed ero abbastanza contento della mia corsa. E’ stato un peccato non concretizzare con un risultato alla fine»

    Tonio Liuzzi: «E’ stato un peccato per come sono andate le cose, oggi. Credo che, dopo pochi giri, dovevo essere piu’ o meno decimo e tutto pareva girare per il verso giusto. Sembravamo essere competitivi, poi, mi sono trovato dietro Webber, che era veramente lento ed in difficolta’. Ho provato a superarlo, ma lui mi ha chiuso la porta in faccia quando sono uscito dalla sua scia. Ha cambiato traiettoria due volte davanti a me ed una sua ruota posteriore ha toccato la mia ala anteriore, per cui sono dovuto rientrare ai box. Si tratta di un risultato deludente rispetto a quello che sembrava possibile nelle fasi iniziali»

    Jacques Villeneuve: «Ralf Schumacher stava andando molto piano da alcuni giri e penso che abbia avuto un problema con la sua vettura. Ha tolto il piede dall’acceleratore e per evitarlo sono dovuto andare nella parte sporca della pista e sembrava di essere su una pista di ghiaccio»

    Rubens Barrichello: «È stato senza dubbio una grossa delusione chiudere la gara in quel modo. Dall’inizio, mi sono accorto che il motore era strozzato, poi avrete tutti notato che dopo l’11° giro ho cominciato a perdere molte posizioni, in quanto tutti riuscivano a passarmi nei rettilinei a causa della perdita di potenza del mio propulsore. Il team sta lavorando con grande intensita’ per raggiungere una maggiore affidabilita’ e potenza del motore, quindi analizzeremo il problema di oggi e individueremo la causa, nella speranza di riuscire poi a risolverlo prima della prossima gara in programma a Indianapolis»

    Ralf Schumacher: «Questo non e’ mai stato il mio week-end. Oggi non c’erano problemi specifici, ma non sono proprio riuscito a trovare del grip. E’ stato un mio erroer perché ho scelto le gomme sbagliate: e non ha pagato. E’ stata una gara dura per tutti perché c’erano molti detriti e ogni volta che ci passavo sopra con le mie gomme dure perdevo il controllo della vettura»

    Juan Pablo Montoya: «Stavo lottando con Nico Rosberg nei primi giri ed ero accanto a lui ma ci siamo toccati. Ho pensato di aver danneggiato il muso e quando e’ entrata la safety car sono rientrato ai box. Il team ha cambiato per precauzione le gomme e la mia strategia di gara per darmi la migliore chance di finire in buona posizione. Ho fatto una bella battaglia con Coulthard e poi con Ralf e stavo facendo progressi. La vettura era fantastica, ma scivolavo molto e ho perso un deflettore, di conseguenza un po’ di carico. Stavo provando a guadagnare posizioni ma ho toccato il muro e danneggiato il posteriore e la mia gara e’ finita li’. E’ un peccato perche’ potevamo essere competitivi, ma l’incidente con Rosberg ha rovinato davvero tutto per me. Non e’ importante di dire di chi e’ la colpa»

    Nico Rosberg: «Oggi la macchina andava molto bene e pensavo realmente di poter conquistare qualche punto. Avevo Montoya dietro di me ma pensavo di poter difendere la mia posizione visto che la macchina aveva veramente una buona frenata. Ho scelto la linea esterna e a sinistra affinche’ lui si mettesse all’interno in modo da stargli davanti all’uscita della chicane. Tuttavia e’ entrato veramente forte e non potevamo fare la curva tutti e due. Ho sentito che ha toccato la parte posteriore della mia vettura e cosi’ la mia gara e’ finita»