GP Cina F1 2012: anteprima Pirelli [VIDEO]

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    Il Gran Premio della Cina di Formula 1 2012 si preannuncia una corsa lotteria per via dell’incognita meteorologica. Cruciale, ancor più di quanto non sarebbe stato su pista asciutta, quindi, sarà interpretare al meglio il comportamento della vettura in pista e, quindi, saper scegliere quale gomma montare tra quelle portate dalla Pirelli. Per quanto riguarda le slick, l’azienda milanese ha scelto la mescola P Zero White medium e la mescola P Zero Yellow soft che affiancheranno le solite Cinturato Green Intermediate ed il Cinturato Blue Wet rispettivamente per pista umida e per bagnato pesante. In questo articolo proponiamo tre interessanti video: il primo introduce i temi caldi sul complesso circuito di Shanghai; il secondo analizza come i nuovi regolamenti del 2012 abbiano modificato le sollecitazioni alle quali sono sottoposti gli pneumatici mentre il terzo spiega il funzionamento delle gomme da bagnato che, come detto, sembrano destinate ad un ruolo da protagoniste domenica prossima così come tre settimane fa in Malesia.

    F1 2012: Pirelli sempre protagonista

    La Pirelli ha investito molto sulla Formula 1 ed è riuscita nel suo intento: diventare protagonista dello spettacolo. Questo video spiega bene a quante sollecitazioni sono sottoposti gli pneumaticiche in Cina troveranno pane per i loro denti. Il circuito di Shanghai alterna curve veloci, lunghi rettilinei e brusche frenate. Esemplare è il caso della prima staccata al termine del rettilineo dei box dove si passa dai 320 km/h ai 70 in circa 130 metri ed i piloti devono sopportare una forza pari a 6G. Particolarmente impegnativo è il lavoro delle gomme anteriori che subiscono forti sollecitazioni in inserimento e percorrenza in curva tra le quali spicca sicuramente la 1 con la caratteristica forma a cerchio. Lo scorso anno la strategia vincente fu quella di tre pit stop ma si videro scelte diversificate che, a loro modo, risultarono parimenti proficue. “Sarà importante avere il giusto set up della monoposto, in particolare per l’asse anteriore – ha dichiarato Sergio Perez - Le lunghe curve veloci, in particolare la curva 1, sottopongono le gomme anteriori ad un elevato carico e bisogna fare attenzione a non consumarle troppo velocemente”. Il neo-collaudatore Jaime Alguersuari ha aggiunto:“Sono due le curve particolarmente impegnative su questo circuito. La curva 1 ti dà l’impressione di non finire mai e diventa sempre più stretta fino a quando non sembra avvolgersi completamente su se stessa. La curva 13 è veloce e leggermente inclinata: le gomme devono sopportare carichi sempre maggiori man mano che si accelera verso il rettilineo e la zona dove è possibile usare il DRS. Avere un’ottima trazione in questa curva è fondamentale, soprattutto in qualifica, per consentire al pilota di affrontare alla massima velocità il rettilineo”.

    GP Cina: Pirelli prevede pioggia

    Le mescole morbida e media portate dall’azienda italiana sono le più duttili dell’intera gamma ma le previsioni dicono che le vere protagoniste saranno le intermedie che ben si adattano alla pioggia di scarsa intensità ma di notevole durata che caratterizza la zona del circuito cinese. Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery ha dichiarato:“La filosofia che abbiamo adottato per questa stagione vede un aumento dei picchi prestazionali di ciascuna gomma slick e ciò dovrebbe tradursi in gare più veloci e ravvicinate. Sebbene le temperature ambientali tendono ad essere mediamente basse in Cina, il degrado degli pneumatici è abbastanza elevato a causa del layout del tutto particolare di questo circuito”.