GP Cina F1 2014: le Pagelle da 10 a Zero! [FOTO]

Formula 1: pagelle dal GP di Cina 2014

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    GP Cina F1 2014: le Pagelle da 10 a Zero! [FOTO]

    Pagelle dal Gran Premio di Cina 2014 di Formula 1… pronte! Si va da Dieci a Zero come nostra abitudine quest’anno. Chi sono i promossi e i bocciati della gara di Shanghai. Da una parte ci mettiamo la Mercedes, Lewis Hamilton, Fernando Alonso e la Ferrari. Dietro alla lavagna, invece, finiscono la Red Bull, Sebastian Vettel, Kimi Raikkonen, ma anche Lotus e McLaren. I motivi? Leggete sotto…

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    Voto 10: Mercedes e Hamilton

    Non è originale dare sempre 10 in pagella al vincitore. Per adesso tocca insistere visto e considerato che la Mercedes sta facendo un lavoro eccezionale e Lewis Hamilton interpreta il ruolo del pilota in fuga nel migliore dei modi. La storia insegna che è facile partire in pole e andarsene guidando la macchina più veloce del lotto. Anche i mezzi fenomeni sono capaci di dominare con questa facilitazione. Ma fatichiamo comunque a trovare qualcuno meglio dell’accoppiata Mercedes-Hamilton all’interno del weekend del GP di Cina.

    Voto 9: Ricciardo

    Questa è l’ultima volta che gli diamo un supervoto solo perché ha dato paga a Vettel. Ormai abbiamo capito che Ricciardo non è una mina vagante ma un pilota vero che può fare di tutto. Lasciateci, però, sottolineare come l’australiano stia sovvertendo ogni pronostico della vigilia. Dato da tutti come agnello sacrificale, si sta rivelando un lupo famelico. E pure sorridente.

    Voto 8: Alonso

    Quando capisce che c’è un risultato decente alla portata, il mastino di Oviedo non molla l’osso. Da professore d’accademia è il modo con il quale gestisce le gomme nel finale per contenere il ritorno di Ricciardo. La partenza alla disperata ma dalla quale esce tutto intero, esalta la sua capacità di gestire lo stress sotto pressione. Ottimo!

    Voto 7: Ferrari

    Voto 0 a chi crede che l’addio di Domenicali abbia già dato dei frutti. La Ferrari è migliorata davvero. La pista l’ha aiutata. Alonso ha ottenuto un podio grazie quasi esclusivamente all’ottima tattica che gli è stata cucita addosso

    Voto 6: Massa

    La mia teoria è questa: il GP della Cina poteva essere la corsa del suo riscatto. Invece resterà alla storia solo per la ruotata con Alonso in partenza e per lo scherzetto che gli ha giocato il proprio box. I complottisti sostengono che tra i meccanici della Williams ce ne sia uno che soffre di manie di protagonismo ed ha escogitato il pasticciaccio solo per essere inquadrato qualche istante in più dei canonici 3 secondi.

    Voto 5: Rosberg

    Il secondo posto era il massimo possibile considerando i problemi in partenza e l’assenza di telemetria. Ma guidare una Mercedes obbliga a vincere per ottenere quantomeno la sufficienza. Se Rosberg non si darà una mossa a breve, dovrà fare i conti con lo spauracchio della seconda guida. Quella sindrome che ha colpito di recente Webber e, in passato, altri personaggi celebri. Il tedesco si gioca tutta la carriera adesso. O tiene botta. O è finita la favola del talento immenso che non si è mai potuto esprimere per via di macchine non all’altezza.

    Voto 4: Red Bull

    Proprio loro che si sono sempre dimostrati i paladini della libera lotta in famiglia, acerrimi nemici degli ordini di scuderia, si vanno a umiliare chiedendo al loro pupillo di far strada a Ricciardo solo perché in ballo c’è uno squallido terzo posto. Tolgono al pubblico un potenziale grande spettacolo. Tolgono allo sport, un pezzo di significato. Si levano di torno, qualche altra simpatia. Ammesso e non concesso siano riusciti a costruirsela nel corso di questi anni. Ed il bello è che la Red Bull sta in F1 per farsi pubblicità…

    Voto 3: Raikkonen

    Non condivido ma ammetto di subire un certo fascino dalla teoria del Kimi “massizzato” per colpa della super forza di Fernando Alonso. 4 gare sono poche per emettere sentenze? Forse. Ma la pagella della Cina deve essere impietosa per Iceman.

    Voto 2: Vettel

    Subire l’umiliazione di un ordine di scuderia per far passare il compagno è qualcosa da non dormirci la notte. Soprattutto se l’evento vede protagonista un 4 volte iridato contro l’ultimo arrivato in squadra. E’ successo davvero? Sì. E la cosa ancor più incredibile è che Vettel va lento perché non riesce ad adattarsi alla macchina…

    Voto 1: McLaren e Lotus

    Dalle parole ai fatti, il trauma è certo se si arriva da Woking o Enstone. La McLaren va ancora in giro raccontando che, entro breve, sarà al pari della Mercedes o già di lì. La verità è che il podio dell’Australia è come una foto in bianco e nero! La Lotus, invece, dà qualche segnale di ripresa ma ha dei pesanti problemi di affidabilità. Molto male per chi in inverno si vantava e prometteva mari e monti.

    Voto 0: GP della Cina

    E’ stata una mia impressione o dopo i mortaretti del Bahrain, abbiamo assistito ad un’altra gara scialba? Sbaglio o non c’è stato spettacolo? Sbaglio o la gara ha avuto un esito scontato sin dal via? Sbaglio o i pochi possibili duelli che si potevano vedere, penso al caso Vettel vs. Ricciardo su tutti, sono stati disinnescati da ordini di scuderia?

    @pierimanuel

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