GP Corea F1 2012: prove libere 1 ad Hamilton, Ferrari 2a con Alonso

Formula 1: resoconto e classifica dei tempi della prima sessione di prove libere del GP di Corea 2012

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    GP Corea F1 2012: prove libere 1 ad Hamilton, Ferrari 2a con Alonso

    E’ di Lewis Hamilton il miglior tempo nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di Corea di Formula 1 2012. Sul circuito di Yeongam, il pilota della McLaren ha fatto meglio della Ferrari di Fernando Alonso che ha occupato la testa della classifica per buona parte dei novanta minuti a disposizione. Che la Rossa abbia iniziato con il piede giusto lo dimostra anche il quarto tempo di Felipe Massa. Le Red Bull, comunque, sono lì: Mark Webber è terzo e Sebastian Vettel quinto. Il dato deve far preoccupare gli italiani visto che, normalmente, nella prima sessione di libere i rivali austriaci tendono sempre a girare molto carichi di carburante. Essere comunque così in alto, significa che il potenziale è enorme.

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    Dietro ai cinque piloti dei già citati tre top team, scorrendo la classifica dei tempi, troviamo le due Mercedes di Michael Schumacher e Nico Rosberg in sesta e settima piazza. La Lotus, equipaggiata con i nuovi scarichi che sfruttano il cosiddetto effetto Coanda per una miglior canalizzazione nel diffusore, non va oltre l’ottava posizione con Romain Grosjean e l’undicesima con Kimi Raikkonen. A completare la top ten ci sono Paul di Resta con la Force India e Jenson Button con la seconda McLaren.

    GP Corea F1 2012, prove libere 1: classifica dei tempi

    1. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1m39.148s 23

    2. Fernando Alonso Ferrari 1m39.450s + 0.302s 21

    3. Mark Webber Red Bull-Renault 1m39.575s + 0.427s 21

    4. Felipe Massa Ferrari 1m39.854s + 0.706s 23

    5. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1m40.088s + 0.940s 21

    6. Michael Schumacher Mercedes 1m40.221s + 1.073s 21

    7. Nico Rosberg Mercedes 1m40.396s + 1.248s 24

    8. Romain Grosjean Lotus-Renault 1m40.422s + 1.274s 22

    9. Paul di Resta Force India-Mercedes 1m40.440s + 1.292s 19

    10. Jenson Button McLaren-Mercedes 1m40.480s + 1.332s 21

    11. Kimi Raikkonen Lotus-Renault 1m40.929s + 1.781s 14

    12. Pastor Maldonado Williams-Renault 1m41.048s + 1.900s 25

    13. Jules Bianchi Force India-Mercedes 1m41.140s + 1.992s 21

    14. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1m41.220s + 2.072s 19

    15. Sergio Perez Sauber-Ferrari 1m41.514s + 2.366s 20

    16. Daniel Ricciardo Toro Rosso-Ferrari 1m41.596s + 2.448s 23

    17. Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Ferrari 1m42.021s + 2.873s 25

    18. Valtteri Bottas Williams-Renault 1m42.027s + 2.879s 23

    19. Heikki Kovalainen Caterham-Renault 1m42.104s + 2.956s 24

    20. Timo Glock Marussia-Cosworth 1m42.175s + 3.027s 13

    21. Charles Pic Marussia-Cosworth 1m42.706s + 3.558s 22

    22. Giedo van der Garde Caterham-Renault 1m42.820s + 3.672s 19

    23. Pedro de la Rosa HRT-Cosworth 1m44.517s + 5.369s 23

    24. Dani Clos HRT-Cosworth 1m45.735s + 6.587s 22

    Hamilton: Twitter addio?

    Dalla sua ultima gaffe, Lewis Hamilton non ha più aggiornato il suo profilo Twitter. E’ un segnale di resa? Nel giro di poche settimane si è trovato invischiato in ben due circostanze imbarazzanti. L’ultima riguarda l’inutile polemica con Jenson Button, accusato di aver smesso di seguirlo da quando ha deciso di lasciare la McLaren, salvo poi scoprire che il compagno di box, in realtà, non era mai stato un suo follower. La precedente è legata all’aver pubblicato una foto della sua telemetria per spiegare come mai fosse andato più piano del previsto sul circuito di Spa-Francorchamps. “Ho commesso molti errori dai quali spero di aver imparato qualcosa ogni volta. Twitter probabilmente non fa per me”, ha dichiarato nella conferenza stampa del giovedì. Chi ha poi chiesto a Button come mai non sia stato un follower di Hamilton, ha trovato questa risposta:“Ci sono milioni di persone da seguire su Twitter. Lui lo vedo ogni weekend…” In questo clima di gran caos, comunque, una buona notizia c’è per l’anglocaraibico. La McLaren ha capito come mai la sua monoposto non sia andata bene in Giappone:“Conosco bene la mia vettura ed è difficile che sbagli completamente l’assetto. I ragazzi del team, infatti, mi hanno detto che c’era un piccolo problema sulla sospensione posteriore. Non è stato un cedimento dell’intera componente ma solo di una piccola parte, altrimenti non avrei potuto concludere la gara”, ha rivelato il campione del mondo 2008.

    Sauber, ufficiale: Monisha Kalternborn nuovo team principal

    Lo era di fatto, adesso anche ufficialmente: Monisha Kalternborn, già presidente del CdA elvetico, è stata nominata nuovo Team Principal della scuderia Sauber. Nel corso della conferenza stampa, Peter Sauber ha dichiarato:“Abbiamo deciso da molto che Monisha avrebbe preso il mio posto. Ora che siamo in un buon momento, è la situazione giusta per passare il testimone. Le sue competenze sono indubbie. Sarà un team principal eccezionale”. La Kalternborn possiede un terzo della società dai primi mesi del 2010:“So benissimo che grande responsabilità ho per la scuderia di Peter Sauber – ha spiegato la donna manager – siamo la quarta più antica squadra in F1. I miei obiettivi sono ambiziosi e sono concentrata a prendere la squadra per mano come Peter Sauber vorrebbe per portarla al successo”.

    FOTOGALLERY PROVE LIBERE GRAN PREMIO DI COREA 2012 – YEONGAM