GP Corea F1 2013, Ferrari: Alonso guarda a una gara di rimonta [FOTO]

Quali sono le ambizioni della Ferrari per il Gran Premio di Corea 2013? Giocare con le strategie in qualifica l'unica arma

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    GP Corea F1 2013, Ferrari: Alonso guarda a una gara di rimonta [FOTO]

    AP/LaPresse

    Meglio di Singapore, senza dubbio, ma quanto? La Ferrari vista a Yeongam nei due turni di prove libere del Gran Premio di Corea lascia qualche speranza in più di quanto non sia accaduto a Yas Marina Marina Bay. Il tempo al pomeriggio di Alonso non deve trarre in inganno, perché lo spagnolo ha ancora del margine e non ha sfruttato al massimo le coperture supermorbide. Sei decimi, ne mancano ancora quattro all’appello per toccare il secondo di differenziale tra medie e supermorbide. Massa ha dimostrato che questo è il potenziale anche per la rossa, Fernando lo svelerà domani.

    Cosa ci si può realisticamente attendere dalla F138 nel corso del week end? «Le sensazioni sono quelle del venerdì e per poter dire qualcosa in più certamente occorre aspettare domani e vedere come andranno le qualifiche», dice Alonso, restando come al solito abbottonato. Guarda anche:

    Proviamo ad azzardare pronostici, allora. Per la pole position il divario potrebbe collocarsi intorno ai 5 decimi se verranno confermati i rapporti di forza odierni, il che significa trovarsi dietro le due Mercedes oltre alle Red Bull. Sarà lotta per la terza fila, avendo cura di una Lotus che sul passo gara va fortissimo.

    Strategie, perché anche con quelle si ragiona, potrebbero portare il box rosso a tentare una Q3 con le medie, per partire con la mescola migliore e andare lunghi con il primo stint. Le supermorbide? Completare 6 giri dignitosi con il carico di carburante è stato pressoché impossibile per tutti.

    Fotogallery prove libere GP Corea 2013

    AP/LaPresse

    «Anche su questa pista a fare la differenza è l’aerodinamica e per questo motivo rispetto agli ultimi Gran Premi non mi aspetto grandi sorprese. La classifica segue un ordine che continua ad essere più o meno lo stesso registrato nei weekend precedenti e con ogni probabilità anche qui ci attende una gara in rimonta. Qui tra le due mescole non ci sono le differenze di prestazione viste a Singapore, certamente la supersoft ha un degrado molto elevato e dobbiamo vedere quanto il miglioramento delle condizioni dell’asfalto possa influire sul loro comportamento. Per noi non sarà facile a livello di prestazioni, ma sappiamo che poi la domenica possiamo far bene», prosegue Alonso, lasciando trasparire un focus tutto sulla gara.

    Dall’altro lato del box, Felipe Massa ha incontrato una mattinata complessa, a lungo fermo causa foratura sull’anteriore sinistra. Solo nelle battute finali, i 15 minuti conclusivi, il brasiliano ha potuto iniziare il lavoro sulla F138. Nel complesso è un bilancio positivo quello tracciato: «Oggi non è andata male, tutto ha funzionato come doveva e avevo un buon feeling con la macchina. Al mattino non sono riuscito a girare molto a causa di una foratura alla gomma anteriore sinistra, poi nel pomeriggio abbiamo recuperato il tempo perso riuscendo a provare tutto quello che era in programma».

    Il tema al centro del Gran Premio di Corea 2013 saranno le gomme e un’analisi più accurata spiega quanto già detto dalla pista nel secondo turno di libere. «La vettura si è comportata bene con entrambe le mescole portate qui dalla Pirelli, anche se con le supersoft abbiamo riscontrato un degrado particolarmente elevato. Nel giro con gomma nuova si guadagna all’inizio ma poi si perde molto e nel long run forse si soffre di graining più che con gli pneumatici medium».