GP Corea F1 2013, Vettel pensa al meteo: “Non temo la pioggia”

Senza pioggia non c'è storia! Le previsioni meteo di Yeongam dicono che la probabilità è del 30%

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    GP Corea F1 2013, Vettel pensa al meteo: “Non temo la pioggia”

    Dopo la pole position ottenuta nelle qualifiche del Gran Premio di Corea 2013 di Formula 1, Sebastian Vettel si prepara all’ennesima cavalcata vincente anche in gara. Di certo potranno fare ben poco per impensierirlo i vari Hamilton, Rosberg, Grosjean o Alonso. Di più, invece, può l’incertezza meteorologica. Nei confronti di pioggia e vento, però, il leader del mondiale si mostra ben attrezzato:“Abbiamo ottime gomme da pioggia - ha affermato in conferenza stampa – si dice anche che ci sarà vento forte così come quando siamo arrivati qua. Penso, però, che il tifone abbia ormai cambiato definitivamente direzione. Anche in caso di maltempo non penso che ci saranno problemi perché abbiamo lavorato bene e oggi ci siamo messi nelle migliori condizioni per affrontare la gara. Hamilton sarà un avversario forte”.

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    Previsioni meteo GP Corea F1 2013 a Yeongam

    Ultimo aggiornamento di sabato sulle previsioni meteo del GP di Corea. Per domani le percentuali di pioggia sono attorno al 30%. Qualcosa in più, come probabilità, è fissato per le ore precedenti alla partenza della gara (in programma alle ore 8 italiane). Le temperature oscilleranno tra i 22°C e i 25°C. I venti moderati e provenienti da Est.

    Vettel pensa alla storia

    “Abbiamo fatto un ottimo giro perché abbiamo un’ottima macchina. E stato fondamentale per migliorarla il lavoro fatto ieri”, ha aggiunto Vettel. Stuzzicato dal fatto che ora ci sono solo Senna e Schumacher ad aver ottenuto più pole position di lui, ha aggiunto:“Amo la Formula 1 e la storia della Formula 1. Ho un po’ di cifre ed ho un po’ di numeri nella mia testa però mi fa uno strano effetto mettere il mio nome accanto a certi altri anche perché la storia di questo sport è cambiata molto se si pensa a come erano le gare negli anni ’50 e come lo sono oggi. Io sono contento della mia era e della macchina con la quale guido. Rispetto al passato abbiamo le stesse velocità di punta ma siamo molto più rapidi in curva”.

    Hamilton e Grosjean gli ossi più duri

    Sono l’anglocaraibico e il franco-svizzero i più pericolosi per Vettel in vista del GP di Corea. Uno perché quando è in giornata non lo fermi neppure con le cannonate, Lewis Hamilton:“Non era impossibile fare la pole position ma era difficile. Credo che in generale le Red Bull siano più veloci di noi ma le mie gomme sono andate abbastanza bene per cui spero che continuino così”. L’altro, Romain Grosjean, perché può contare su una macchina perfetta nella gestione degli pneumatici:“La Red Bull è molto veloce ma abbiamo detto che volevamo competere con le Mercedes in qualifica e ci siamo riusciti per cui domani possiamo fare altrettanto bene andando a gestire le gomme. Abbiamo conservato più set possibili per cui abbiamo diverse opzioni per le strategie”.

    Webber può tornare in corsa

    In caso di partenza bagnata, Webber può faticare visto l’assetto più scarico che gli hanno confezionato al fine dei agevolargli i sorpassi. Sull’asciutto, partendo dalla tredicesima posizione e sfruttando qualche episodio favorevole come una safety car che si materializza verso metà gara, l’australiano può dire ancora la sua. Questa la sua ricetta:“Sapevo che dovevo fare una buona qualifica perché volevo partire non più lontano del 12-13° posto. Sarà dura. Dovrò cercare di sopravvivere alla carneficina dei primi giri. Purtroppo quando ti trovi in questa situazione devi accettare la penalizzazione. Se non avessi avuto il guasto a Singapore non mi sarei trovato così. Non avevo mai preso una multa in sette anni di F1 e quest’anno me ne sono capitate tre. In questa pista si può superare e noi abbiamo un buon setup in questo senso”.