GP d’Australia 2007: come finirà la gara? Il pronostico è blindato… basta arrivare in fondo!

Meteo e clima variabili per modo di dire

da , il

    GP d’Australia 2007: come finirà la gara? Il pronostico è blindato… basta arrivare in fondo!

    Meteo e clima variabili per modo di dire. Avversario – leggi Felipe Massa – sufficientemente alla larga in griglia di partenza. Outsider, bravi ma non troppo. Il pronostico del Gran Premio d’Australia di F1 è facile facile, come non accadeva da tempo…

    Le previsioni dicono che Kimi Raikkonen ha una Ferrari. Ha tutto per andarsene, vincere convincere e annoiare. A far palpitare i ferraristi non sarà Alonso, a meno che non abbia inventato una strategia magica, una pretattica da capolavoro.

    A far tremare la Ferrari ci sono solo due elementi. La sfiga, che per definizione arriva quando NON deve arrivare. La sfiga che, sempre per definizione, appartiene all’uomo rosso che scatta dalla pole position.

    E l’affidabilità. L’inverno non è stato buono. Felipe Massa ha messo le mutande al rovescio. Il primo patatrac si è compiuto. In molti al box del Cavallino non dormiranno stanotte.

    Fernando Alonso, che è famoso per la fortuna, semmai, ha il compito di rendere difficile la prima cavalcata dell’anno al suo storico rivale. Ha il compito di capire meglio come le Bridgestone si comportano in gara e di rintuzzare gli attacchi di un paio di BMW Sauber gasate e scatenate.

    Le gomme. Sembrano loro, ancora una volta, l’ago della bilancia. Mescole morbide o mescole dure, va tutto bene solo per la Ferrari che può partire del suo passo e… continuare.

    A questo si attacca Felipe Massa, per compiere una rimonta che ha già il sapore di ultima spiaggia. Il brasiliano sa che Raikkonen è un treno che va veloce. E sa che lui deve restarci attaccato, altrimenti è bella che finita la sua impresa di brutto anatroccolo che diventa cigno. Brutto anatroccolo e basta non gli basta. Lo si capisce dal muso lungo con il quale è arrivato ai box a piedi durante le qualifiche. Lo si è capito da come papa Todt lo ha consolato.

    Il pilotino troverà sulla sua strada Williams, Super Aguri, Toyota qualche Honda e qualche Red Bull prima di arrivare a ridosso delle BMW. A patto che non siano già scappate troppo lontano. Ci vuole una gara da spettacolo e nervi saldi. Una gara alla Alonso o alla Raikkonen, sempre capaci di recuperare alla grande anche quando sono partiti dal fondo del gruppo. Ci vuole una gara da campione. Ma è proprio questo che ci stiamo chiedendo.

    Tra gli altri, ci interessa Hamilton. Già in lizza per il primo podio. Ci interessano le BMW perché potrebbero venire fuori sulla durata o non venire punto e basta. Ci interessa Fisichella perché sostiene che la Renault vale meno della Ferrari ma di più del sesto tempo delle qualifiche. Ci interessa Kovalainen perché lo avevamo confrontato con Hamilton, ma abbiamo ora l’impressione di parlare di due cose molto diverse. Ci interessa la Super Aguri per sapere se arriverà a punti.

    Ci interessa sapere se la Red Bull è quella di Webber o quella di Coulthard e se la Honda sta malino o è in crisi nera.

    Ci interessa che partano!