GP d’Australia: voci fuori dal podio

Gran premio d'australia di F1 2007

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    GP d’Australia: voci fuori dal podio

    Nick Heidfeld, quarto:“Ho fatto una partenza molto buona, meglio di Kimi, ed ho avuto modo di passare Fernando. Naturalmente ho sperato di rimanere davanti a lui, ma realisticamente avevo la consapevolezza che la McLaren era piu’ veloce di noi. La mia strategia di adottare le gomme morbide al primo ‘stint’ era la piu’ piena di incognite. Dopo il primo pit stop, c’era il pericolo di essere rallentato dal traffico e questo e’ proprio quanto e’ accaduto”.

    Giancarlo Fisichella, quinto:“La gara si e’ dimostrata piu’ difficile del previsto. Sapevamo di non avere il passo dei leader, ma speravamo di guadagnare un po’ di terreno, ora abbiamo realizzato di avere molto lavoro da fare. Dal punto di vista personale, ho ottenuto il massimo possibile dal pacchetto, ma ho sofferto con il grip generale fin dall’inizio. La maneggevolezza era buona ed abbiamo mostrato una buona affidabilita’, ma e’ stato cosi’ anche per gli altri team davanti a noi. Speriamo di iniziare il recupero dalla prossima gara”.

    Felipe Massa, sesto:“Io e Kimi abbiamo fatto tutti e due una buona gara dimostrando quanto è forte la Ferrari. Non sono contento per il sesto posto, perché con questa macchina potevo fare di più. Ma visto come si sono messe le cose è comunque un buon risultato visto che sono stato sempre in mezzo al traffico. La Ferrari ha una buona base, dobbiamo solo risolvere i problemi avuti questo week-end. La rivalità con Kimi non esiste. Noi lavoriamo per la Ferrari e lui è un bravissimo ragazzo oltre che un eccellente pilota. Ma la prossima volta voglio vincere io!”

    Nico Rosberg, settimo:“E’ un risultato forse inaspettato, ma anche l’anno scorso ho iniziato la prima gara dal dodicesimo posto finendo settimo e quindi ho pensato che avrei potuto rifarlo. Oggi ho tirato fuori il meglio dalla nostra vettura e sono stato particolarmente felice nel riuscire a sorpassare Ralf, cosa che naturalmente costituiva un rischio, ma l’aver tentato e’ stato buono per la squadra”.

    Ralf Schumacher, ottavo:“Le condizioni erano buone ma la vettura era un po’ difficile da guidare quindi a volte e’ stata dura. Verso la fine della gara ho avuto un problema di pressione pneumatica ma siamo riusciti ad arrivare al traguardo ed e’ positivo aver ottenuto un punto. Siamo diventati piu’ veloci verso la fine e la strategia ha funzionato bene, dobbiamo solo lavorare sulla velocita’ ora. Abbiamo un po’ di performance da recuperare quindi dobbiamo sviluppare la vettura per avvicinarci”.

    Jarno Trulli, nono:“E’ stato un pomeriggio difficile per me ed e’ stato un peccato aver mancato la zona punti. La vettura e’ partita lentamente e ho perso due posizioni alla prima curva. Ho fatto una buona manovra per riguadagnarne una al primo giro ma sono poi rimasto bloccato dietro Ralf nel primo stint. Ho perso altro tempo quando Fisichella e’ uscito dai box davanti a me. Non potevo passarlo e poiche’ aveva molto carburante ho perso terreno. Da allora non e’ stato possibile migliorare. Il bilanciamento della vettura non era male ma non c’e’ stato modo di guadagnare posizioni. Poi ho avuto problemi con i freni quindi il mio passo e’ calato ulteriormente. Tuttavia siamo arrivati al traguardo e dopo il nostro difficile inverno di test e’ stato un weekend ragionevole”.

    Heikki Kovalainen, decimo:“E’ stato il mio primo Gran Premio ma, ad essere onesti, c’e’ ben poco da ricordare e molto da dimenticare. Non ho fatto una gara fantastica: troppi errori e la mia prestazione non e’ stata sufficiente. Fin dall’inizio ho faticato a tenere il ritmo”.

    Takuma Sato, dodicesimo:“Prima di tutto, complimenti a tutto il team. E’ un inizio di stagione positivo, con due vetture affidabili al traguardo. Ho fatto una partenza eccitante e al primo giro ero nel gruppo, e’ stato bello. Ma con le differenti condizioni della pista, ho sofferto un po’ con il bilanciamento della vettura il che significa che non ho potuto sfruttarla al meglio. E’ stato un peccato, ma penso che abbiamo mostrato buone prestazioni e fatto un solido inizio, quindi non vedo l’ora di correre in Malesia”.

    Tonio Liuzzi, quattordicesimo: “Un grande ringraziamento a tutta la squadra per l’enorme lavoro fatto, che ci ha permesso di vedere sventolare la bandiera a scacchi. Abbiamo faticato tutto il fine settimana e la gara e’ stata dura. Era importante per noi arrivare al traguardo per accumulare chilometri e rifarci dei pochi test invernali. Il quattordicesimo posto non e’ esattamente cio’ che volevamo, ma e’ stato comunque un giorno positivo, avendo raccolto molti dati che ci saranno utili in futuro”.

    Adrian Sutil, diciassettesimo:“Ho fatto una buona partenza e ho guadagnato qualche posizione, ma sono arrivato al contatto con Davidson e ho perso posizioni. Quando ho trovato pista libera ho potuto spingere a fondo e ho girato su tempi simili a quelli del gruppo che mi precedeva, ma e’ stato deludente subire due drive through a meta’ gara. Penso di aver fatto esperienza e posso solo migliorare”.

    Robert Kubica, ritirato:“Il mio passo era buono, ma purtroppo abbiamo avuto un problema al cambio: sono rimasto bloccato in quinta ed e’ stata la fine della mia della mia corsa. In gara ero molto piu’ carico di carburante di Nick, eppure ero in grado di tenere la sua velocita’. Il mio ultimo stint doveva essere molto corto, e quindi con prestazioni ancora migliori, ma purtroppo non ho avuto modo di disputarlo”.