GP del Giappone: il circuito di Suzuka

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    GP del Giappone: il circuito di Suzuka

    Per l’ultima volta, almeno per un po’ di anni a questa parte, la F1 fa tappa a Suzuka. Dal prossimo anno, infatti, il GP del Giappone si correrà sul circuito ai piedi del monte Fuji.

    La pista di Suzuka, nell’isola di Honsu, è una delle più amate dai piloti.

    5,807 km da percorrere 53 volte per una distanza totale di 307,573 km.

    Km caratterizzati da saliscendi e curve ad ampio raggio e da alta velocità così come da brusche ed impegnative frenate.

    L’elemento che, comunque, la rende unica tra tutte quelle presenti nel campionato è la sua forma ad “otto” con una punto nel quale, grazie ad un ponte, le vetture incrociano sopra ad un altro pezzo del tracciato.

    Il carico aerodinamicoideale richiesto è medio alto per poter avere stabilita nei lunghi curvoni e buona trazione nei punti lenti. I piloti, comunque, tendono a tenere le monoposto un po’ più scariche del dovuto per avere maggiore velocità di punta nei tratti rettilinei.

    L’acceleratore viene tenuto schiacciato per oltre il 65% del giro.

    Tra i punti caldi della pista la mensione d’onore spetta alla chicane del Triangolo che precede il traguardo. Lì nel 1989 con la celebre collisione – tutt’altro che involontaria – tra Prost e Senna si decise il mondiale a favore del francese. E lì si vedono spesso attacchi ben oltre il limite.

    Altro punto impegnativo sono le serie di “esse” dietro ai box da affrontare in quarta marcia cercando di non perdere il ritmo.

    Citiamo, infine, la curva Spoon, vale a dire “a cucchiaio” per via della sua forma: ricavata da un pezzo di circuito utilizzato dalla Honda (proprietaria del circuito, ndr) per testare le vetture di serie, ha una leggera contropendenza che se presa a velocità sbagliata può portare in un attimo fuori dalla pista.

    I due contendenti al titolo si presentano a pari punti, con Schumacher in vantaggio su Alonso per aver vinto una gara in più. In teoria, perciò, Schumi sarebbe persino in grado di laurearsi campione del mondo. A patto, però, che lui vinca ed Alonso non prenda punti. Esattamente come a Monza, tanto per intenderci…

    Ma essendo accaduto già una volta in una stagione, rende ormai la possibilità che risucceda molto molto remota.

    In Giappone ben 10 volte si è assegnato il titolo. Questo grazie al fatto che è sempre stata una delle ultime gare in calendario. Gli anni, però, che si ricordano ancora oggi sono soprattutto il già citato 1989, il 1990 nel quale Senna si prese una rivincita su Prost sbattendo il francese fuori pista già alla prima curva ed infine il 2000 quando Schumacher interruppe un digiuno ferrarista lungo ben 21 anni.

    Orari ed appuntamenti in TV

    Venerdi’ 6 Ottobre

    04:00-05:00 – Prove Libere 1° Sessione

    07:00-08:00 – Prove Libere 2° Sessione

    Sabato 7 Ottobre

    04:00-05:00 – Prove Libere 3° Sessione

    07:00-08:00 – Qualifiche: Diretta su Rai Due(andrà in onda senza commento a causa dello sciopero dei giornalisti)

    Domenica 8 Ottobre

    07:00 Gara: Diretta su Rai Uno (collegamento alle 06:30)