Gp d’Europa: diamo i numeri

Pagelle del Gran Premio d'Europa al Nurburgring di Formula 1

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    Gp d’Europa: diamo i numeri

    Michael Schumacher. Non gli diamo dieci solo perché non è riuscito a saltare davanti ad Alonso già dopo il primo pit-stop. Ci avrebbe risparmiato qualche patema di troppo. Non gli diamo dieci neanche perché, visto che era superiore, un sorpassino in pista ad Alonso poteva anche provarlo! Vuoi mettere la soddisfazione?

    Non gli diamo otto perché… “perché rischiare un sorpasso in pista quando sei sicuro che uscirai davanti ad Alonso dopo la seconda sosta ai box?”.

    Voto 9.

    Fernando Alonso. Non fa niente di eccezionale ma ottiene ancora il massimo e contiene i danni alla grande.

    Voto 6,5.

    Felipe Massa. Lascia passare Schumacher in partenza (bravo!) ma poi perde qualche secondo dal tedesco e non riesce a infilarsi davanti ad Alonso. La sua migliore gara in Rosso e in carriera. Raggiunge anche il primo podio. E’ sulla buona strada per diventare un’eccellente… seconda guida.

    Voto 8.

    Kimi Raikkonen. In partenza è bravo a togliersi da davanti lo scomodo Barrichello. Avrebbe pista libera per attaccarsi al treno dei migliori ma la sua McLaren non glielo consente. Nel finale rimonta ma non ha lo spunto per passare Massa. Una gara onesta, senza sbavature.

    Voto 7,5

    Rubens Barrichello. Ritorna a vedere la luce e, considerando anche quello che ha fatto Button, di più non gli si poteva chiedere. Salva la baracca Honda e si avvicina in classifica al suo compagno. Inizia qui la sua stagione.

    Voto 7.

    Giancarlo Fisichella. Sfortunato in qualifica ma forse anche un po’ ingenuo. Partendo dietro cerca di limitare i danni. Data la situazione, meglio di così avrebbe potuto solo finire davanti a Barrichello. Appreziamo la maturità di Fisico quando in gara, anziché farla pagare a Villeneuve decide di lottare senza rischiare niente.

    Voto 7.

    Nico Rosberg. Non è colpa sua se parte ultimo. Fa una grande rimonta e conclude con 2 punti. Che è un gran lottatore lo sappiamo, ora vogliamo vederlo in una gara senza handicap come se la cava.

    Voto 8,5.

    Jacques Villeneuve. Compie una scorrettezza sabato (voto 4!). In gara però è pimpante, l’ultimo a finire a pieni giri, e agguanta un importante punticino(voto 7). Facendo una media:

    Voto 5,5.

    Jarno Trulli. Fa un gran tempo in qualifica nonostante abbia girato pochissimo nelle libere. In gara non può fare miracoli e finisce primo tra i doppiati e fuori dalla zona punti. Non ha colpe.

    Voto 6.

    Juan Pablo Montoya. Gara anonima. In crisi col team sembra anche in crisi con se stesso. La tattica di sicuro non l’aiuta.

    Voto 4.

    Jenson Button. Parte dietro a Barrichello e rompe il motore quando era comunque lontano dal soddisfare le sue ambizioni di vittoria. Anche stavolta, sarà per la prossima! Da qui alla fine gli restano 13 possibilità.

    Voto 5.

    Vitantonio Liuzzi. Conferma di avere un bel piede in qualifica condannando all’esclusione – nella prima fase – l’amico/rivale Klien. In gara parte bene ma viene toccato alla prima curva e finisce lì la sua corsa.

    S.V.