GP d’Europa: il circuito del Nurburgring

GP d’Europa: scheda e caratteristiche del circuito del Nurburgring

da , il

    GP d’Europa: il circuito del Nurburgring

    Non c’è il Gran Premio di Germania quest’anno. Ma solo perché quelli di Hockenheim non hanno concesso l’utilizzo di quel nome all’altra pista tedesca in calendario. E’ per questo che, come da accordi presi l’autunno scorso, nonostante negli anni dispari sarà il Nurburgring ad ospitare l’unica corsa rimasta in Germania, l’etichetta dirà ancora Gran Premio d’Europa.

    Come noto, l’attuale conformazione del circuito tedesco poco ha a che fare con lo storico tracciato nel quale Lauda rischiò la vita nel 1976, ma è in questo piccolo residuo del vecchio “inferno verde” nel quale la F1 corre ininterrottamente dal 1995.

    Data la sua tortuosa conformazione, il circuito richiede un carico medio-alto. L’asfalto, comunque, garantisce una buona aderenza e può essere azzardata un’ala un po’ più scarica per privilegiare la velocità di punta ed agevolare così i non semplici sorpassi.

    Sorpassi non semplici ma comunque fattibili. Vi sono almeno due punti caldi: in fondo al rettilineo principale e nella frenata alla Vedol Chicane che precede la curva di immissione nel rettilineo dei box.

    Tra i punti più insidiosi della pista annotiamo le due curve lente Dunlop e Bit nelle quali è fondamentale mantenere una giusta traettoria in frenata ed inserimento per avere una buona uscita. Vi sono, inoltre, la curva Ford caratterizzata da una pendenza particolare che porta le vetture ad intraversarsi e la seguente Curva Dunlop, un tornante dove non è raro vedere attacchi, sorpassi o altri episodi spettacolari.

    Dati sul circuito

    Lunghezza: 5148 m.

    N° giri: 60 (306.863 m.)

    N° di curve: 15 (6 a sinistra, 9 a destra)

    Video di un giro di pista on board con Michael Schumacher