GP di Francia: Massa, bravo o no?

Jean Todt prefersice dribblare la faccenda

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    GP di Francia: Massa, bravo o no?

    Jean Todt prefersice dribblare la faccenda. Più diretto Brawn:“Siamo contenti solo a meta’ perche’ volevamo Felipe al secondo posto”.

    La domanda sorge spontanea: che giudizio dare a Massa nel GP di Francia?

    Pessimo se si pensa che il suo unico obiettivo era quello di stare davanti ad Alonso.

    Buono se si considera che, comunque, è arrivato anche stavolta sul podio senza fare errori.

    Ragioniamoci un momento.

    Versione A. Mentre Schumacher volava, Massa arrancava e – nonostante la super Ferrari – è stato beffato da Alonso. Peggio di così non poteva fare. A cosa serve questa seconda guida?

    Versione B. Il terzo posto significa portare ancora punti buoni per la Ferrari. E, intanto, con questa regolarità si avvicina anche al terzo posto nel mondiale. Rispetto al pilotino sfasciamacchine visto fino a qualche GP fa, sembra proprio che Massa abbia trovato il giusto passo. Stare davanti ad Alonso, poi, non è una cosa semplice per nessuno.

    Penso che possano essere questi i due estremi all’interno dei quali includere ogni opinione sull’operato del ferrarista.

    Personalmente, però, ritengo che prima di dare ogni giudizio si debba anche chiarire che cosa ci si aspetti da lui.

    Secondo me, infatti, Felipe non sarà mai un campione. La sua massima aspirazione dovrebbe essere quella di fare da seconda guida per un team di vertice. Tanto per fare un paragone, non credo che potrà mai fare meglio di un Barrichello o un Coulthard.

    Detto questo, mettiamola così: doveva fare meglio… ma poteva fare peggio!